C’è il post season ad attendere la Salernitana: dopo la vittoria nell’ultima giornata di campionato, quest’ultima è pronta a regalarsi un altro importante momento nei play-off che vivrà con Catania ed Academy Abatese.
La squadra diretta da mister Vanoli si presenta nel podio delle più prolifiche della stagione, a quota 46 in termini di punteggio, a parlare chiaro, però, non sono solo i numeri ma una spiccata personalità che le opposte del girone D hanno fatto fatica a contenere. A raccontarcelo in modo chiaro e diretto Rossella Cuomo, contributo granata.
Non c’è dubbio: se la Salernitana è arrivata così in alto, non è un caso ma la naturale conseguenza di una identità fatta valere sul campo. Che cosa lasciate in questa annata?
«Lasciamo sicuramente un’identità forte, che è stata la nostra base per tutta la stagione. Fin dal primo giorno di ritiro abbiamo lavorato per costruire qualcosa che andasse oltre i singoli risultati, creando una mentalità e un senso del lavoro che ci hanno accompagnato ogni giorno: credo che questo si sia visto in ogni partita. Non è stato un percorso semplice, ma siamo sempre rimaste unite, credendo nei nostri valori e nel lavoro quotidiano: questo ci ha permesso di raggiungere traguardi importanti e di dare continuità al nostro percorso.
Ci portiamo dietro tanta consapevolezza e qualcosa di speciale che resterà anche in futuro in ognuna di noi».
Alla palese emozione dell’archiviazione del campionato 25/26 si è aggiunta quella del tuo ritorno al goal: nel penultimo appuntamento del percorso hai, infatti, contribuito concretamente alla “manita” casalinga contro la Virtus dopo il lungo stop che ti ha tenuta lontana dal campo per via della rottura al crociato subita lo scorso anno. Immaginabile una esultanza anche interna…
«Il ritorno al gol è stato una liberazione: dopo mesi duri lontano dal campo, non vedevo l’ora di tornare a rivivere emozioni del genere. Ringrazio la società, lo staff, le ragazze e tutte le persone che mi sono sempre state accanto in un periodo non facile; ora mi sento finalmente bene e pronta ad affrontare questi play-off».
La squadra ha dimostrato una fame costante ed una continuità di risultati diversamente scontata. Senti che l’ennesima vittoria trovata domenica possa rappresentare la certificazione definitiva del fatto che il gruppo ha lasciato una grande traccia, oltre che l’anima, sulla stagione?
«Assolutamente sì: questa vittoria è la conferma di tutto quello che abbiamo fatto durante l’intera stagione.
Non è stato tutto lineare, ci sono stati anche momenti più complicati, ma proprio lì il gruppo ha dimostrato il suo valore, restando unito e continuando a lavorare. La continuità e la fame che abbiamo avuto non erano scontate, perché ogni partita richiedeva sempre qualcosa in più, ma credo fortemente che questa squadra abbia lasciato una traccia importante, non solo per i risultati, ma per quello che ha saputo dimostrare nel tempo».
Si ringrazia Rossella Cuomo e la società tutta per la gentile concessione.






