La 20° giornata di Women’s Super League ha sparigliato un po’ le carte in tavola di una classifica che ormai pareva ben stabile. Il City, capolista del campionato, ha perso in maniera del tutto inaspettata contro il Brighton e sarà costretto a vincere entrambe le partite che mancano alla fine della stagione per essere certo di conquistare un titolo che è stato, comunque, molto più che meritato. Lo scorso fine settimana ha fatto gioire due italiane su tre: mentre le squadre di Linari e Rita Guarino possono gioire dei tre punti conquistati (rispettivamente contro Leicester e Liverpool), l’Everton di Aurora Galli ha perso in maniera piuttosto ampia contro il Chelsea. Tottenham e Manchester United hanno, invece, conquistato solo un punto a testa con il pareggio a reti bianche nonostante i tentativi di entrambe le squadre di trovare il vantaggio.

La corsa del Manchester City verso il primo titolo della Women’s Super League dal 2016 ha subito una battuta d’arresto a causa di una sorprendente sconfitta per 3-2 in trasferta contro il Brighton & Hove Albion. Il City sapeva che una vittoria avrebbe potuto consentire di aggiudicarsi il titolo senza giocare più, nel caso in cui l’Arsenal avesse perso punti contro il Leicester City mercoledì. Ora, invece, la squadra di Andree Jeglertz potrebbe dover vincere entrambe le due partite rimanenti per assicurarsi il titolo. Ad aprire le marcature le ospiti: il gol di Kerolin al quinto minuto ha premiato il dominio iniziale del City che, almeno nel primo tempo, ha avuto l’occasione di chiudere la gara. Madison Haley, però, ha pareggiato i conti riportando il Brighton in parità nei minuti di recupero del primo tempo (45’+2).
Dopo due soli minuti della ripresa, le padrone di casa hanno ribaltato il risultato quando Kiko Seike ha raccolto un passaggio filtrante di Fran Kirby e ha insaccato con un tiro potente sul primo palo (47′). Ottenuto questo primo risultato il Brighton ha continuato a mettere in difficoltà il City e, a 25 minuti dalla fine, Haley ha segnato di testa la sua seconda rete di giornata in ribattuta (65′). La squadra di Jeglertz ha reagito trovando il pareggio con la rete numero 19 in campionato di Khadija Shaw all’86’ che ha ridato, seppur per poco, speranza al City, perché al fischio finale il Brighton ha portato a casa la vittoria.
Nel prossimo fine settimana il Brighton giocherà in trasferta contro il Manchester United mentre il City ospiterà il Liverpool al Joie Stadium.

Le speranze del Manchester United in Champions League hanno subito un duro colpo dopo il pareggio a reti inviolate in casa del Tottenham. Le padrone di casa degli Spurs hanno dominato al Tottenham Hotspur Stadium, controllando il possesso palla e hanno preoccupato non poco la difesa avversaria e l’estremo difensore dello United Phallon Tullis-Joyce, senza però riuscire a concretizzare.
Il lato positivo, volendo guardare il bicchiere mezzo pieno lato Manchester, è stato il ritorno in campo di Toone, che era assente da dicembre per un problema all’anca. È entrata dalla panchina a metà del secondo tempo, mentre la  sua squadra faticava a trovare la via del gol.
Con questo pareggio il  Tottenham ha interrotto una serie di quattro sconfitte consecutive e rimane al quinto posto, a soli due punti dal suo miglior risultato di sempre nella WSL.
Mark Skinner, allenatore del Manchester United, intervistato alla fine della partita, ha analizzato brevemente il suo andamento così: “Non avevamo la velocità di gioco necessaria, il pressing non era abbastanza efficace. Dobbiamo iniziare le partite in modo più efficace rispetto a oggi”.
Adesso, per giocare il prossimo anno in UEFA Women’s Champions League, lo United dovrà sperare nella défaillance delle squadre che lo precedono in classifica.
Il prossimo fine settimana il Manchester United giocherà in casa contro il Brighton e, successivamente, si recherà al Chelsea per concludere la stagione. Il Tottenham ospiterà le London City Lionesses prima di recarsi a Brighton.

L’Everton di Aurora Galli è stato battuto in casa dal Chelsea per 1-4 grazie ad una prestazione impeccabile nella seconda frazione di gioco. Con questa vittoria le Blues hanno compiuto un passo decisivo verso la qualificazione in UEFA Women’s Champions League. Le ragazze di Bompastor si sono portate a più 4 dal Manchester United, terzo in classifica, mentre l’Arsenal segue a un punto di distanza, al quarto posto, con tre partite in meno.
La doppietta di Kerr, insieme ai gol di Ellie Carpenter ed Erin Cuthbert, ha fatto sì che lo splendido gol di Yuka Momiki per l’Everton contasse ben poco. Il Chelsea è passato in vantaggio al 6′ grazie a un bel gol di Kerr, che ha sfruttato un ottimo passaggio filtrante di Cuthbert, ma il vantaggio non è durato a lungo. Il gol straordinario di Momiki ha riportato l’equilibrio nel primo tempo della partita (10′). La squadra ospite ha dominato in ciò che è rimasto della prima frazione ma non è riuscita a superare nuovamente il portiere dell’Everton prima dell’intervallo (Keira Walsh, Alyssa Thompson e Sjoeke Nusken hanno visto i loro tentativi respinti).
Sam Kerr ha riportato in vantaggio la sua squadra due minuti dopo la ripresa raccogliendo un passaggio millimetrico di Lauren James e concludendo al volo dalla sinistra dell’area. Al 53′ Carpenter ha raddoppiato il vantaggio e Cuthbert, con un tiro al volo al 70′, ha chiuso i giochi.  
Dopo questa cocente sconfitta l’allenatore ad interim dell’Everton Scott Phelan spera di ottenere risultati positivi nelle ultime due partite per rimanere almeno davanti al Liverpool in classifica e non concludere la stagione in una nota negativa.
Il prossimo appuntamento nell’agenda dell’Everton sarà la trasferta contro l’Arsenal nella Women’s Super League mercoledì 13 maggio (nel fine settimana le Gunners saranno occupate in Champions) mentre il Chelsea tornerà in campo nella WSL contro Leicester City domenica 3 maggio.

Le London City Lionesses di Elena Linari hanno vinto in rimonta contro il Leicester di Alisha Lehmann, ultimo in classifica, per 5-1 ponendo fine alla loro serie di cinque partite senza vittorie nella WSL.
Shannon O’Brien ha portato inaspettatamente in vantaggio il Leicester alla mezz’ora, approfittando di un passaggio impreciso di Lucia Corrales in area. Corrales ha rimediato al proprio errore due minuti dopo, quando il suo cross angolato in area ha superato il portiere del Leicester Olivia Clark. Isobel Goodwin ha poi segnato da distanza ravvicinata, approfittando del fatto che il Leicester non è riuscito a liberare l’area dal pallone insidioso di Delphine Cascarino (44′).
Le padrone di casa hanno messo al sicuro la vittoria nel secondo tempo. Al 59′ Malou Marcetto ha segnato il terzo gol da pochi metri, mentre Corrales ha aggiunto un assist al suo gol precedente. Nei minuti finali, Grace Geyoro ha infilato la palla nell’angolo basso segnando il suo primo gol con la maglia del London City (87′) prima che Freya Godfrey, più reattiva di tutte, insaccasse il quinto (89′).
Il risultato porta il London City al settimo posto in classifica raggiungendo il Brighton a pari punti, mentre il Leicester rimane a quattro punti dalla zona salvezza, in fondo alla classifica con otto partite consecutive perse (la loro serie più lunga senza vittorie da quella di 10 partite tra maggio e dicembre 2022).
Nel prossimo fine settimana il London City sarà ospite del Tottenham mentre il Leicester tornerà in campo in WSL mercoledì 29 aprile contro l’Arsenal.

Il West Ham di Rita Guarino si è allontanato ulteriormente dalla zona retrocessione grazie alla vittoria in trasferta per 0-1 contro il Liverpool. Con questo risultato, il West Ham si porta a un punto dal Liverpool e a sette punti dal Leicester, ultimo in classifica (che ha una partita in meno). Le Hammers sono passate in vantaggio dopo sei minuti dal fischio d’inizio quando il calcio d’angolo battuto da Viviane Asseyi è stato deviato nella propria porta dalla sfortunata Cornelia Kapocs. La capitana delle Reds, Grace Fisk, ha colpito di testa verso la porta su calcio d’angolo, ma Estelle Cascarino ha effettuato un fondamentale salvataggio di testa sulla linea. Cascarino si è trovata ancora una volta al posto giusto per respingere sulla linea il colpo di testa di Alice Bergstrom, mentre la squadra di mister Guarino ha tenuto duro. Il tiro a giro di Anna Josendal è sfrecciato di poco a lato del palo, con il Liverpool incapace di trovare il pareggio.
Nel prossimo fine settimana il Liverpool farà visita alla capolista Manchester City mentre il West Ham tornerà in campo nella WSL lunedì 4 maggio in trasferta contro l’Aston Villa.

Nella 20° giornata di Campionato si sarebbe dovuta giocare anche Aston Villa – Arsenal che è stata rinviata al 9 maggio (con fischio d’inizio alle 13:00) perché le Gunners erano impegnate nella partita d’andata delle semifinali di UEFA Women’s Champions League contro il Lione. La squadra di Renee Slegers ha vinto contro le francesi per 2-1 grazie all’autogol di Ingrid Engen e il gol sul finale (83′) di Olivia Smith.

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

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