L’Inter ha vinto la partita contro il Milan valida per la 20° giornata di Campionato di serie A con il risultato di 1-0. L’Arena Civica Gianni Brera è stata teatro di uno degli scontri più sentiti in Italia, quello tra le due squadre di Milano che sono scese in campo forti delle proprie motivazioni.
Con le due compagini così combattive, la prima occasione limpida della gara ha visto la numero 8 nerazzurra Vilhjalmsdottir prendere in pieno la traversa sugli sviluppi di calcio d’angolo. Il match, ancora in fase di studio da parte di entrambi gli schieramenti ha avuto il secondo squillo pericoloso sempre a lato Inter: stavolta a suonare la carica è stata Haley Bugeja che ha anche impegnato Laura Giuliani a terra ma Marta Mascarello è stata rapida ad intervenire prima che la maltese impattasse con la palla.
Il Milan, sempre attento a difendere nella miglior maniera possibile considerando anche il fatto che si trovava contro il miglior attacco della serie A, è uscito fuori in zona d’attacco solo dopo il 20′ facendo reagire immediatamente la difesa avversaria. A spezzare questo clima di attesa e di equilibrio sia per quanto riguarda le occasioni sul rettangolo verde che per il tenore di gioco, il gol al 45′ di Bugeja che di destro ha mirato l’angolino alto, imprendibile anche per un portiere d’esperienza come Giuliani. Il direttore di gara ha disposto 3 minuti di recupero dovuti alle interruzioni sia per i problemi in campo di Runarsdottir che per i controlli al VAR.
Sul finire del recupero Van Dooren ha tentato la rimonta della sua squadra senza però impensierire l’estremo difensore interista. Al duplice fischio il risultato è rimato fermo sull’1-0.
Il secondo tempo è iniziato con la partenza forte del Milan. Dompig, che ha già dimostrato di poter far male alle avversarie, è entrata in area e ha calciato di destro prendendo però la traversa (50′).
Le padrone di casa, nel frattempo, del tutto intenzionate a non tenere il vantaggio di una sola rete si sono mosse in campo intenzionate a trovare un raddoppio che rendere più sicuri i tre punti anche perchè le ragazze di Bakker hanno già mostrato di non voler lasciare il Brera a mani vuote. Stokic, fresca di forze essendo subentrata dalla panchina, ha servito Koivisto ma la finlandese non è riuscita nell’intento di raggiungere l’1-1.
Il gioco, in questo momento, si è fatto più lento e compassato, con le rossonere pronte a dare il tutto per tutto e le nerazzurre ordinate e compatte nel difendere. La presenza sul rettangolo verde di Benedetta Glionna e Elisa Polli ha dato nuovo respiro alla squadra che ha cercato l’arrembata finale senza però riuscire a raddoppiare mentre il Milan ha cercato sino all’ultimo il pareggio venendo impedite anche dalle avversarie in questo.
Nello specifico, ad un minuto dal 90′ Milinkovic vedendo Dompig avvicinarsi in maniera pericolosa all’area, ha trattenuto l’avversaria e ha rimediato il cartellino rosso che l’ha costretta ad uscire dal campo.
L’arbitro ha scelto di assegnare sei minuti di recupero in cui febbrilmente le due squadre hanno cercato di fare il proprio gioco che non sono bastati a smuovere il tabellino di una partita combattuta.






