A meno di ventiquattr’ore dalla vittoria dello Scudetto le emozioni in casa Roma sono ancora ben vivide e gli occhi sono pieni di lacrime di gioia, incredulità, commozione. Giada Greggi, in particolare, ha dedicato a questo trofeo, raggiunto al termine di una stagione che è a tutti gli effetti di rinascita per il gruppo giallorosso, un lungo post su Instagram con una gallery zeppa di momenti splendidi di vita vissuta con la sua maglia del cuore, che è per lei sempre qualcosa di più di due colori accostati.
«Ieri abbiamo vinto il nostro terzo Scudetto. Non è stata solo una vittoria. È stato il risultato di un percorso lungo, fatto di sacrifici, lavoro quotidiano e tanta forza nei momenti difficili», così la calciatrice ha incominciato la sua dichiarazione d’amore alla compagine Capitolina, con cui ha vissuto in prima persona l’ultima stagione, difficile da approcciare nel modo giusto ma, a posteriori, ben letta da tutto il gruppo.
Il percorso che ha portato a questo terzo Scudetto nella storia della Roma ha visto disseminati molti momenti difficili, partite impegnative da portare a casa, alcuni passi falsi, ma una costante che è rimasta la stessa dall’inizio fino alla fine della stagione è stata l’approccio della squadra a ogni partita e la voglia di giocarsi tutte le proprie carte: «Ci sono state salite dure, momenti in cui tutto sembrava complicato… ma non abbiamo mai smesso di crederci. Abbiamo stretto i denti, ci siamo sostenute a vicenda e siamo andate avanti, sempre, mettendo in campo tutto quello che avevamo. Anche quando le energie sembravano finire, abbiamo trovato dentro di noi qualcosa in più.»
Greggi rimarca come siano appunto il gruppo e l’unione che è venuta a crearsi con il tempo le forze che hanno portato, soprattutto nelle difficoltà, a costruire qualcosa di speciale e di forte: «Questo gruppo è stato qualcosa di speciale: unito, vero, capace di lottare insieme fino alla fine. E proprio lì, nelle difficoltà, abbiamo costruito qualcosa che va oltre il campo.»
La numero 20 della Roma ha infine ringraziato tutte quelle persone che, pur essendo esterne alla squadra, hanno comunque dato il loro supporto al gruppo e hanno fatto in modo che ogni partita venisse percepita come vissuta insieme a loro sul rettangolo verde: «Grazie a chi ci ha accompagnato in questo cammino, a chi non ha mai smesso di esserci. Il vostro supporto è stato fondamentale, ci ha dato forza nei momenti più duri. Questo scudetto racconta tutto quello che siamo state… e tutto quello che abbiamo dato!»






