Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La sconfitta contro la Fiorentina, per 2-3, costa caro al Genoa che è costretto a salutare la Serie A Women. Nel post partita, dello ‘Sciorba’, a parlare è stata la dirigente Marta Carissimi che ha affermato al portale ‘Buon Calcio a Tutti’: “Ripartiamo davvero dalla voglia, perché ovviamente il risultato sportivo non è quello che avremmo voluto, ma è spesso poi quello per cui siamo giudicati. In realtà c’è un lavoro molto più grande fatto in questi anni, dove abbiamo quintuplicato il numero di persone che lavorano dentro il Genoa Women”.

La dirigente genoana ha poi aggiunto:  “Siamo partiti che avevamo una decina e oggi sono più di 50. Abbiamo 20 persone full time, prima ne avevamo un paio. Questo è quello che abbiamo creato e questo non può esaurirsi con un risultato sportivo che non è stato quello che avremmo avremmo voluto. Avrò modo sicuramente con il management del club di confrontarmi e di capire se le volontà sono allineate se proseguire il percorso insieme”.

Parlando di settore giovanile, invece, Marta Carissimi sottolinea: “L’Under 19 ha fatto un buon campionato quest’anno e abbiamo già una giocatrice come Annalisa Ruotolo, del 2010, che si è allenata tutto l’anno con la con la prima squadra. Questo per far capire quello che è il progetto che abbiamo sulle giovani, in linea con la mentalità del club di dare spazio ai giovani. Se vediamo del potenziale che può essere coltivato lo stiamo facendo con lei e stiamo lavorando molto bene sul settore giovanile, dove veramente dall’Under 10 all’Under 19 sono cresciuti i numeri perché abbiamo raddoppiato il numero delle tesserate rispetto a tre stagioni fa e questo è il lavoro costante degli staff di Luca De Guglielmi, come responsabile del settore giovanile Genoa Women. Un lavoro che ci permette di guardare al futuro in maniera rosea”.

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