Ultima trasferta nonché ultimo appuntamento della regular season? È quella attesa dal Vicenza, in procinto di scontrarsi con una compagine difficile da arginare. Nessuna paura, però, per le biancorosse, che hanno già cominciato il conto alla rovescia per una giornata la cui volontà è ben chiara: dare tutto.
Per la realtà di serie B, un match chiave quello imminente per via della vicinanza in graduatoria di Frosinone (a pari punti) e Brescia (a -1): gli eventuali tre in palio, quindi, sarebbero utili al gruppo di mister Viviani per consolidare la categoria attraverso un piazzamento ancor più ambizioso e consono per quanto dimostrato – da neopromossa – durante l’annata.
A raccontarci in esclusiva sensazioni e pensieri in vista di quanto descritto Francesca Balestro, contributo della rosa vicentina.
In una stagione dal verdetto non scontato, la squadra ha saputo insediarsi in una categoria nuova centrando la salvezza grazie ad uno spirito di gruppo che non è mancato anche nelle più disparate difficoltà: che percorso è stato e cosa ha lasciato dal punto di vista della consapevolezza?
«Essendo a Vicenza da due anni posso dire di aver visto più volte questa squadra affrontare sfide e difficoltà e uscirne sempre al di sopra delle aspettative. Il nostro è sicuramente un gruppo che non si fa mettere i piedi in testa, inoltre, a inizio anno, erano poche le persone a credere in noi e le abbiamo fatte ricredere. Questo campionato ha dato grandi soddisfazioni».
0-0 il recente risultato casalingo contro l’Hellas: un punto importante in ottica finale…
«Si! Guardando la classifica (e per l’importanza che assume sempre un derby), ci aspettavamo forse qualcosa in più, se guardiamo un po’ tutta la nostra stagione, però, abbiamo avuto più difficoltà con le squadre con meno punti. Tuttavia il Verona rimane una compagine d’esperienza che milita da molti anni in questo campionato e contro cui non è mai facile battersi».
A proposito di ciò, è attesa per domenica l’ultima a chiudere il viaggio: sarà una gara tosta in casa Como che, come già chiaro, è appena salita in A. La positività dell’annata verrà preservata a prescindere dal finale, ma quanto sarà importante terminare in bellezza?
«Andiamo a Como con l’obiettivo di uscire dal campo a testa alta. Questa squadra ha mostrato la sua grandezza durante tutto il campionato e penso sia anche bello terminare la stagione contro non solo chi ha dimostrato di essere la migliore ma è anche stata costruita per il vertice: nonostante questo, il percorso di quest’anno ha evidenziato più volte di non avere risultati certi, per cui cercheremo di vivere questa trasferta al meglio, giocando la nostra partita al massimo delle nostre potenzialità».
Si ringrazia Francesca Balestro e la società tutta per la gentile concessione.






