Nell’ultima giornata di Campionato della stagione 2025-2026 di serie A la Ternana ha giocato in casa contro il Milan e ha vinto con il risultato di 1-0 arrivato nel secondo minuto di recupero dopo il 90′.
Le due squadre che sono scese quest’oggi in campo hanno si sono mostrare intenzionate a dare il meglio in campo, entrambe desiderose di chiudere in positivo una stagione non semplice che le ha viste, talvolta, in difficoltà. Nello specifico le padrone di casa hanno dovuto rinunciare alle lungo-degenti Valeria Pirone e Giada Pellegrino Cimò, mentre a proteggere la porta lato rossonero è stata la spagnola Estevez Ogalla che ha sostituito Laura Giuliani e, tra le file della rosa, è tornata disponibile Sorelli.
Passando alla cronaca la Ternana è partita in avanti rendendosi immediatamente pericolosa con due buone occasioni di sbloccare la gara nel giro di pochi minuti: nel primo caso l’estremo difensore del Milan ha impedito il gol a Porcarelli, nel secondo Regazzoli ha colpito la traversa facendo tremare sia il legno che le avversarie. Il Milan ha risposto poco dopo i dieci minuti di match: Renzotti servita da Kyvag non è riuscita ad approfittare della porta vuota delle rossoverdi mangiandosi quella che, con il senno di poi, si rivelerà l’occasione più limpida per trovare il vantaggio.
In una prima frazione dal ritmo di gioco vivace e piacevole, in cui è mancato solo il gol, le opportunità di segnare sono state diverse ma nessuna delle due compagni ne ha approfittato a dovere. La Ternana ha cercato uno slargo nella compatta difesa milanista specie al 17′ e alla mezz’ora ma, tra i legni e l’abilità di Estevez Ogalla, non è riuscita nel suo intento.
Dopo il 45′ il direttore di gara ha assegnato tre minuti di recupero che non sono serviti per smuovere il tabellino dallo 0-0.
Il secondo tempo si è aperto in maniera del tutto simile al primo con la Ternana desiderosa di conquistare i tre punti della vittoria e il Milan costretto a fare appello all’abilità dei suoi difensori e del portiere che già in precedenza, anche contro la Juventus, ha dimostrato il proprio valore.
La scelta di fare appello ai cambi per entrambe le squadre è motivabile con l’intenzione dei due allenatori di trovare soluzioni efficaci per sbloccare una gara che sembra sempre più volta terminare a reti bianche. Il Milan, rispetto alla prima frazione, pare più in difficoltà complice forse anche la tensione del match e questo è intuibile anche dal cartellino giallo rimediato da Koivisto sei minuti dopo l’ora di gioco. La finlandese ha bloccato fallosamente e in modo intenzionale la corsa di Porcarelli che si dirigeva verso la porta.
I cambi hanno comunque portato forze nuove sul rettangolo verde, e sopratutto la Ternana per nulla disposta a chiudere in negativo, si è mostrata aggressiva mettendo in seria difficoltà le avversarie senza riuscire, nei tempi regolamentari, ad aprire le marcature. Dopo il 90′ sono stati sei i minuti di recupero assegnati dall’arbitro e proprio nell’ambito di questi, al 92′, l’ex Roma Paloma Lazaro, servita da Lucia Pastrenge, ha beffato Estevez Ocasio insaccando in rete. Poco dopo (94′) le padrone di casa si sono ripetute con l’assist-woman Pastrenge ma il suo gol è stato giudicato in fuorigioco e dunque annullato.
Al triplice fischio il tabellino ha decretato la vittoria della Ternana.






