Nelle scorse settimane durante la trasmissione ‘Un Calcio alla Radio’ ad intervenire è stato Marco Bifulco, presidente del Napoli Women. Sulle frequenze di Radio Napoli Centrale il massimo dirigente delle partenopee ha parlato della corsa Champions, ancora viva al momento dell’intervista e poi svanita nelle ultime uscite.
Il dirigente sull’ottima stagione delle campane aveva ammesso: “Non pensavo di vivere quest’anno questa situazione, a ridosso della zona Champions. È un’emozione unica e provo l’ansia prepartita, sono convinto che le ragazze daranno il 100% perchè hanno fatto una stagione incredibile”.
Il Napoli Women gioca le sue gare interne al ‘Piccolo’ di Cercola, impianto che però non è omologato per le gare europee. In vista di un posizionamento, poi sfumato, tra i primi tre in classifica Bifulco aveva dichiarato: “Cercola avrebbe bisogno di interventi. Abbiamo quindi chiesto alla città di Napoli che ha dato parere favorevole allo stadio Maradona. La SSC Napoli, invece, è arrivato un no categorico e non ci ha dato l’ok per lo stadio”.
Sulla questione poi il Presidente precisa: “Il Comune ci ha risposto prontamente ma non sappiamo quali siano le motivazioni della SSC Napoli, ci siamo mossi prontamente per un’alternativa ma rispettiamo la sua decisione”.
Cosi il Napoli Women aveva virato su Salerno e sullo stadio Arechi. A riguardo il massimo dirigente campano evidenzia: “Salerno ha dato, sia dal Comune che dalla società, un ok di massima. Necessitavamo del loro appoggio per la licenza UEFA ma l’obiettivo è Cercola, Salerno era l’unico scenario rimasto”.
Sul responso e sul seguito dei tifosi azzurre, invece, Bifulco ha dichiarato: “C’è sempre stato un tifo numeroso, ci sono tanti appassionati del Napoli Women. La gente, infatti, supporta le ragazze con sole e pioggia. Coinvolgiamo il pubblico con attività e giochi nell’intervallo e nel post partita, vogliamo una comunità forte. Siamo attivi per offrire servizi e i risultati sportivi aiutano”.






