Allez les blues!”: ora più che mai lo slogan perfetto per la Nazionale francese, reduce da una vittoria per 1-0 sulla Repubblica d’Irlanda. Un risultato largo? No, eppure quest’ultimo è bastato a consegnare alla formazione di Laurent Bonadei il pass per il prossimo mondiale. Brasile 2027 è, quindi, realtà, per il collettivo transalpino che, per tutta la durata della fase a gironi, ha rimarcato il proprio potenziale, evitando il sorpasso in 6 gare su 6.

La strada in ottica mondiale sembrava ormai spianata e gli ultimi due verdetti di cui è stato protagonista non hanno lasciato spazio a dubbi: di grande significato, infatti, il netto 2-0 sulla Polonia dello scorso venerdì, completato dall’opera vincente del martedì archiviato. Tali prestazioni devono tanto a Melvine Malard, a segno già nella prima occasione mondiale con una doppietta personale; suo anche il recente goal che ha fatto da pass per la competizione internazionale. Per l’attaccante del Manchester United un percorso prolifico e di grande natura tecnica che testimonia la sua indispensabilità all’interno del contesto Bleus.

L’équipe si aggiunge alle già qualificate Spagna, Germania e Danimarca, mentre per le novità sulle ulteriori Nazionali che potranno prendere parte al torneo si dovrà ancora attendere l’autunno: importanti, infatti, saranno gli scenari play-off che decreteranno le ulteriori realtà partecipanti.

Intanto non sono mancate le parole d’orgoglio della realizzatrice della serata che, a France 4, ha fatto sapere:inutile dire che sono veramente orgogliosa di rappresentare questo paese e della qualificazione. È stata dura, ma sono molto felice del lavoro fatto dalla squadra, questo risultato era fondamentale. Il mio gol? A me piace agganciare i palloni cosiddetti volanti, ci ho provato e… ha funzionato! Pazzesco!

Da attaccante il mio ruolo è quello di puntare la porta il più possibile, dare il massimo, poi, è sempre necessario. Ora non ci resta che aspettare il prossimo anno!”.

Dal 2011 in poi la Nazionale francese ha sempre ottenuto la qualificazione: la storia racconta di un quarto posto nell’anno descritto, con lo stop ai quarti di finale nel 2015, 2019 e 2023. Che possa valere il pensiero riscatto?

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