“Vedere l’Italia competere con le migliori d’Europa è stata una boccata d’aria fresca, il calcio femminile in Italia è, e deve essere, motivo di orgoglio“. Parola di Gloria Dosio, conduttrice su Dazn, che parlando della Nazionale ha aggiunto: “Onestamente non mi aspettavo di vedere la Nazionale arrivare in semifinale agli Europei. La prestazione dell’Italia è stata notevole, in contraltare con quelle della maschile che spesso stenta. Sicuramente dati i risultati, con calciatrici italiane orami apprezzatissime nelle loro avventure di club ed internazionali, per il movimento deve essere assolutamente un motivo d’orgoglio”. Gloria, laureata in Comunicazione e Società, poi parlando di calcio femminile aggiunge: “La Serie A Women aiuta un sacco di bambine e ragazze, che vogliono avvicinarsi a questo sport, a sentirsi meno giudicate. Quando ero bambina questo tipo di realtà sembrava lontanissima e c’era una forma di pregiudizio forte. Oggi, invece, la possibilità per le donne di poter far parte della propria squadra del cuore è un grandissimo risultato. Il calcio femminile deve essere trattato sempre più alla pari del maschile”.
La 23enne bresciana, poi, nella chiacchierata ammette: “Mi piacerebbe incontrare e parlare con una calciatrice, capire come ha iniziato perché per esempio quando ero piccola io non era una strada così semplice da intraprendere. Sia per una questione logistica, non c’erano tantissime squadre femminili, sia per una questione anche di pregiudizi. Mi piacerebbe sapere come hanno affrontato l’inizio della carriera più che quello che stanno vivendo adesso”.
Gloria, volto di Oddschecker Italia e opinionista a Top Calcio, poi su questo tema continua: “Da piccola giocavo con i miei amici, al parco piuttosto che all’oratorio o in spiaggia. Ho tanti ricordi divertenti, onestamente mi sarebbe piaciuto diventare una calciatrice. Da piccola non avevo vicino però squadre femminili, quindi non era semplice anche perchè tra le mie amicizie era l’unica femmina a giocare”.
L’autrice radiofonica, voce di Radio 24 e che ha collaborato anche con Pulp Podcast di Fedez e Davide Marra, sul suo amore per il calcio invece ricorda: “Si tratta di un amore nato da quando ero piccola, non ho memoria di me stessa lontana dal calcio. Mio padre mi ha sempre cresciuta a suon di partite insieme a lui, dal allo stadio. Per me è stato un qualcosa di viscerale. poi ovviamente cresciuta appassionandomi sempre di più. Parto dai ricordi con le torte di compleanno con i calciatori all’album delle figurine, sono sempre stata malata. A scuola stavo a parlare di calcio tutto il tempo, giocavo con i maschi ed è stata una questione proprio che mi ha coinvolto da sempre”.
Parlando di figurine, poi, Gloria conclude: “L’album Panini al femminile lo trovo una cosa splendida, sono cresciuta collezionando le figurine dei calciatori che era una mia ossessione. Volevo finirlo e scambiavo figurine con i compagni, era fantastico. L’idea che adesso ci siano anche le donne ovviamente è grandiosa e giusta. Lo trovo stimolante e penso che per una bambina che ha il sogno di diventare calciatrice sia fantastico poter avere anche l’album femminile”.






