“Qualificarsi al prossimo Mondiale sarebbe molto importante”. A dircelo senza esitazioni è stata Lara Laino,  conosciuta anche come Zia Lara, che sulla possibile presenza in Brasile della Nazionale Femminile aggiunge: “Significherebbe dare ulteriore visibilità al movimento, attirare ancora più attenzione da parte dei media e soprattutto continuare a ispirare tante bambine e ragazze che si stanno avvicinando a questo sport”.
La conduttrice televisiva, poi, sulle Azzurre continua: “La Nazionale sta dando un segnale importante perché rappresenta la vetrina principale di tutto il movimento. Le prestazioni all’Europeo hanno mostrato una squadra con identità, voglia e grande spirito di gruppo, e questo è fondamentale per far crescere l’interesse attorno al calcio femminile”.

La tarantina doc, ma ormai lombarda d’adozione, sulla Serie A Women, invece, ha sottolineato: “Il fatto che sia diventata professionistica ha dato sicuramente più credibilità e struttura a tutto il movimento. Vedere sempre più bambine e ragazze avvicinarsi al calcio, senza le diffidenze che magari c’erano anni fa, è un segnale molto positiva. Poter indossare la maglia della squadra per cui tifano le fa sentire ancora più coinvolte e parte di questo mondo”.
Il volto di Rete Brescia e Lombardia TV su questo tema ha quindi aggiunto: “Anche l’ingresso di tante società già importanti nel calcio maschile ha aiutato molto: ha portato più organizzazione, investimenti, visibilità e attenzione mediatica. Tutti elementi fondamentali per far crescere il movimento e per permettere alle calciatrici di avere sempre più spazio e opportunità”.

Lara Laino, che sta collaborando da opinionista sportiva anche su Sport Italia, a proposito di giovani ha evidenziato anche l’importanza dell’Album Panini dedicato tutto al femminile confidandoci: “È un traguardo molto importante, perché dà ancora più visibilità al calcio femminile e lo rende parte dell’immaginario di tutti, proprio come è sempre stato per quello maschile. Per una bambina vedere una giocatrice su una figurina può significare tantissimo: vuol dire potersi riconoscere, avere un modello e capire che anche lei può sognare di arrivare lì un giorno”.
La speaker radiofonica ci confessa poi cosa chiederebbe ad una calciatrice di oggi: “Mi piacerebbe molto confrontarmi con una calciatrice di oggi. Il calcio femminile sta crescendo tanto e credo sia interessante ascoltare direttamente chi lo vive ogni giorno. Le chiederei, all’atleta donna, come sta vivendo questo momento di crescita e visibilità del movimento e cosa significa per lei essere un punto di riferimento per tante ragazze che si stanno avvicinando a questo sport”.

Parlandoci di se stessa e del suo amore per il calcio Lara, ormai vicina ai 200 mila seguaci su Instagram, ha ricordato: “La mia passione per il calcio è nata da qualche anno, è soprattutto da quando ho iniziato a fare l’opinionista a Sport Italia dalla professionista Roberta Fontana per ‘Zona Fontana’ grazie a Prof Angelo Maietta e in altri programmi televisivi su Telelombardia e Città Celeste. Stando a contatto con questo mondo ogni giorno ho iniziato ad apprezzarlo sempre di più e oggi è diventata una vera passione. Anche in casa si è sempre respirata aria di calcio visto che vengo da una famiglia Nero Azzurra e di conseguenza era inevitabile; lavorarci mi ha fatto appassionare ancora di più”.

In conclusione Zia Lara ricorda il suo approccio con il pallone ammettendo: “Da piccola giocavo a calcio con le mie amiche e con i miei cugini, quindi il pallone è sempre stato presente. Però mi divertiva quasi di più seguirlo da fuori, commentare le partite non essere l’atleta . Forse già lì si vedeva che mi sarebbe piaciuto raccontarlo e analizzarlo più che giocarlo davvero. Anche perché sono una chiacchierona e e quindi parlare mi viene meglio”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here