Credit Photo: Andrea Vegliò - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La pausa natalizia potrà portare dei pericoli, ne parliamo nel nostro appuntamento di “A scuola di tecnica” con Elena Proserpio Marchetti, ex giocatrice di Serie A ed allenatrice di Calcio Femminile abilitata,  che ci illustri le dinamiche di ripresa fisica delle attività, dopo il “panettone di fine d’anno” e qualche suggerimento o meglio “consiglio” che deve avere una calciatrice nella sosta, ed in taluni casi adottare.

Sebbene tutte le società si avvalgono ormai quasi tutte di esperti della nutrizione e danno alle ragazze programmi atletici e tecnici da svolgere individualmente”, ci dice Elena, ma siamo certi che questo recupero fisico porterà beneficio, oppure durante le settimane tra le mura di casa si deve continuare con controllo e allenamento fisico?

Per le atlete che non hanno queste risorse a disposizione, ci sono delle accortezze . La morigeratezza, in primo luogo. Non esagerare con il cibo e continuare a fare attività fisica.

Vanno benissimo corse a piedi e in bicicletta, il trekking e la piscina.
Ovviamente più rischiose attività quali sci e pattinaggio sul ghiaccio…
Il riposo fa parte del cosiddetto ‘allenamento invisibile ‘ che permette al fisico di recuperare energie. Lo stacco servirà anche a ricaricare le batterie mentali e a ritrovare il campo con le giuste energie”.

Dopo le giornate di festa, al rientro con le società vedranno utilizzate delle AMICHEVOLI DI SQUADRA per proseguire nella costanza fisica, ma è certo che questo non comporti infortuni non voluti?
“Le amichevoli portano sempre con sé la duplice veste di indicazioni tattiche e rischi infortuni, ma questo fa parte del gioco e si mette in conto.
Ogni allenatore decide secondo le proprie esigenze”.

Occorreranno dei nuovi STIMOLI CALCISTICI, secondo te, oppure le atlete rientrano sempre in linea con gli schemi e le situazioni lasciate al loro inizio sosta? “Le calciatrici di alto livello sono ormai mentalmente al top e lavorano al massimo. Sono professioniste e gli stimoli stanno nel loro stesso lavoro quotidiano.
Per le non professioniste, la passione per questo sport è il traino che le porterà sempre a dare tutto”.

I carichi abituali delle singole calciatrici cambiano, da atleta ad atleta, al rientro vengono potenziati, a seconda delle esigenze, tutto questo secondo te perchè?

“Ogni staff decide la programmazione in base anche a test atletici che solitamente vengono svolti alla ripresa dell’attività. I risultati determinano i carichi e il tipo di lavoro da svolgere.

Nelle atlete donne, per le caratteristiche peculiari e le risposte ormonali, è da curare con particolare attenzione il lavoro di forza e di prevenzione”.

In conclusione con il nuovo anno potrebbero esserci novità TECNICO-TATTICHE, forse i nuovi studi e nuovi obbiettivi porteranno a miglioramenti dei risultati.

“Il calcio tutto è in continua evoluzione e cambia quotidianamente.
Il lavoro secondo su cui puntare l’attenzione e che ancora differenzia il calcio italiano femminile da quello per esempio inglese, è quello su trasmissione e primo controllo.
La trasmissione della palla deve avvenire in tempi brevi, con la giusta forza e la stessa deve essere controllata e resa giocabile prima possibile.
Per evitare il naturale accorciare degli avversari e ovviamente la pressione sul portatore e la chiusura delle linee di passaggio.
Se, per esempio, controllo, conduzione e trasmissione da centrale a play in Inghilterra avviene in 3 secondi, in Italia avviene in 6 e questo fa ancora tanta differenza.
Sono ovviamente numeri indicati, per esplicitare il concetto”.

La Redazione di Calcio Femminile Italiano, ringrazia il tecnico Elena Proserpio Marchetti per la sua disponibilità e tempo, per i suoi utili consigli e le auguriamo un 2024 ricco di soddisfazioni.

Paolo Comba
Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Torino, dopo il conseguimento del Tesserino ha collaborato per varie testate giornalistiche seguendo il Giro d’Italia (per cinque edizioni), i Campionati del Mondo di SKI a Cortina, gli ATP FINALS di Tennis a Torino, i Campionati Italiani di Nuoto ed ha intrapreso, con passione e professionalità, dal 2019 a Collaborare con Calcio Femminile Italiano. Grazie a questa Testata ho potuto credere ancora di più a questo Movimento, sia nelle gare di Serie A che in Nazionale maggiore, ed a partecipare di persona all’ Argarve Cup ed ai Campionati Europei in Inghilterra. Ad oggi ricoprendo una carica di molta responsabilità, svolgo con onore questa mia posizione, portando ancora di più la consapevolezza di poter dare molto per lo sviluppo e la vibilità del Calcio Femminile in Italia e all’estero poiché lo merita per la sua continua crescita.