Il Portogallo ospiterà la Finlandia a Vizela (3 marzo, ore 18:45) e la Slovacchia a Barcelos (7 marzo, ore 16:00) nei primi impegni di questa fase di qualificazione ai Mondiali 2027.
I trascorsi degli scontri tra Portogallo e Finlandia è lunga ed equilibrata, con 18 partite disputate tra le due squadre. Le Navegadoras hanno ottenuto cinque vittorie, sette pareggi e sei sconfitte, con un totale di 20 gol segnati e 24 subiti.
Il primo incontro risale al 1994, con una vittoria portoghese per 2-0 nella Algarve Cup. Negli scontri più recenti, l’equilibrio è stato una costante tra le due Nazionali, come dimostrano i pareggi registrati nelle qualificazioni agli Europei del 2022 e nelle partite di preparazione. L’ultima vittoria portoghese sulle finlandesi risale al 2016, nelle qualificazioni agli Europei 2017 (3-2). Nonostante il leggero saldo negativo, il Portogallo ha vinto il 67% delle partite in cui ha segnato e mantiene un record competitivo contro una squadra storicamente forte nel calcio femminile europeo.
Portogallo e Slovacchia, invece, si sono affrontate quattro volte con due vittorie per ciascuna squadra e nessun pareggio. Nelle partite di qualificazione agli Europei del 2009, le slovacche hanno avuto la meglio (2-1 e 1-0). Nel 2009, in partite amichevoli disputate in Portogallo, la squadra portoghese ha risposto con due vittorie (1-0 e 4-1). In totale, il Portogallo ha segnato 6 gol e ne ha subiti 4, in un bilancio caratterizzato dall’equilibrio.
La centrocampista dello Sporting Lisbona Beatriz Fonseca, a pochi giorni dalle partite che sanciranno l’inizio delle qualificazioni, è stata la portavoce della Nazionale portoghese assieme alle sue compagne Diana Silva (Benfica) e Ana Capeta (Juventus Women).
Fonseca ha dichiarato che la Nazionale Femminile è molto concentrata sull’inizio delle qualificazioni ai Mondiali del 2027 e ha sottolineato l’importanza del fattore campo sia nella gara contro la Finlandia (che si svolgerà a Vizela) che in quella contro la Slovacchia (che si terrà invece a Barcelos). La ventisettenne ha anche parlato del suo adattamento al ruolo di ala destra e della volontà di continuare ad aiutare la squadra in ogni momento della partita.
“La squadra è molto concentrata. Sappiamo che la Finlandia e la Slovacchia sono due squadre molto competitive, con un buon gioco. Il fatto di giocare in casa è per noi un vantaggio. Vogliamo il tutto esaurito. Mi piace adattarmi alle idee dell’allenatore, in questo caso del Mister Francisco Neto, e penso di essere una giocatrice abbastanza versatile. – ha ribadito la centrocampista nella sua dichiarazione d’intenti, ben consapevole della portata delle due partite che la sua squadra affronterà nei prossimi giorni – Do il meglio di me, sia in difesa che in attacco, e per questo mi piace lavorare in questo senso. Quello che posso dire è che darò il meglio di me se sarò in campo, tutto qui. Non posso promettere nulla se non il mio impegno, lavorerò per questo”.
Diana Silva, attaccante dello SL Benfica, chiamata dai giornalisti a prevedere quanto succederà in campo contro la Finlandia, ha sottolineato la competitività dell’avversario e l’importanza di mantenere alta la guardia. Per la classe ’95 il Portogallo deve presentarsi a Vizela “forte, attento e concentrato fino all’ultimo minuto” e ha proseguito raccontando l’umore della squadra: “Siamo estremamente motivate. È sempre molto bello partecipare a questo momento di qualificazione per le fasi finali dei Mondiali, in questo caso. Siamo molto motivate a partecipare nuovamente ai Mondiali, sia le giocatrici che sono qui da più tempo e che apportano un altro tipo di esperienza, sia le giocatrici più giovani, che potranno anche debuttare e che sono sicuramente molto desiderose di farlo. Pensiamo partita per partita. La Finlandia è una squadra molto simile alla noi in termini di qualità e di storia. Come noi
hanno già partecipato diverse volte agli Europei, hanno giocatrici che militano in campionati molto competitivi, giocatrici di grande qualità. Quindi penso che sarà una partita molto difficile, ma anche un incontro in cui vorremo imporre il nostro stile di gioco e che vorremo iniziare con il piede giusto”.
Infine, a prendere la parola è stata Ana Capeta, attaccante attualmente in forza alla Juventus Women, che ha parlato di come si senta e dell’impatto che il proprio buon momento ha sulla Nazionale: “È un buon momento, sì. Sono felice, sto giocando bene e voglio dare il meglio di me. È su questo che sto lavorando, affinché questo bel periodo nel club si rifletta anche qui. Il gruppo è molto unito. Gli allenamenti stanno andando bene e crediamo che, se arriveremo così alla partita con la Finlandia, avremo tutte le carte in regola per ottenere un buon risultato. È per questo che stiamo lavorando, credo che le cose andranno bene e che i risultati arriveranno”.
E’ parecchio importante iniziare la qualificazione con una vittoria perché: “Iniziare con una vittoria può determinare molto il nostro percorso. Sarebbe fantastico partire con il piede giusto, anche per la fiducia che questo darebbe a tutta la squadra”.






