Con l’archiviazione del turno 14 e 15 della Arkema Première Ligue, a manifestarsi sono state leggere modifiche. Un Lione che ormai sembra avere la vittoria del campionato in pugno (la capolista è 14 punti in avanti rispetto alla seconda in classifica e 15 alla terza), un Nantes che continua a voler tenere d’occhio il podio.

Sì, perché non è solo il campionato italiano ad essere imprevedibile! Il transalpino continua a riservare qualche sorpresa, ma, sopratutto in considerazione alle due giornate citate in apertura, lo scenario vede o Fleury in forte spinta per la vetta. Quest’ultimo ha raccolto vittoria consecutiva, costringendo prima il Montpellier e poi il Lens ad un digiuno in termini di punteggio.

Controversa, invece, la situazione del PSG, reduce da un super trionfo in trasferta davanti al diretto concorrente anticipante Paris FC; niente da fare per la squadra blasonata, però, nel precedente incontro con l’ultra premiato Lione. Rinuncia ad avanzare il Strasburgo, atterrato – in ordine – da Dijon e Marsiglia; solo sesta la formazione diretta da Vincent Nogueira.

A chiudere la parentesi generale il Saint Etienne che pare dover ancora trovare la propria strada: buona la parità a chiudere gennaio, peccato, però, per il largo risultato subito l’ultima settimana fronte gruppo in cima (4-0). Resta complicata la fase della biancoverde, ancora a rischio retrocessione. A seguirla il Montpellier, fanalino di coda a quota 8.

Ora è testa al 20,21 e 22 febbraio per la prossima da calendario. Sette gli step mancanti prima della definitiva chiusura del viaggio. Tra qualche giorno sarà, quindi: PSG-Lens, Fleury-Dijon, Nantes-Montpellier, St Etienne-Strasburgo, Marsiglia-Lione, Le Havre-Paris FC. Chi riuscirà a cambiare le sorti di un percorso ancora in ballo?

Eleonora Mereu
Aspirante giornalista cagliaritana. Quella per lo sport femminile? Una passione nata anni fa, che mi spinge ora ad impugnare una penna per dar voce, nel mio piccolo, alle piccole e grandi realtà. Con le ragazze della Nazionale ho imparato ad apprezzare ancora di più il settore, percependo quanto scrivere sia un privilegio più che una missione, che va portato avanti con rispetto ed un reale sentimento per il movimento.

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