L’Union Berlino entra nella storia del calcio tedesco, Marie-Louise Eta è ufficialmente la prima allenatrice a guidare una squadra maschile in Bundesliga, nel tentativo di centrare la salvezza.
La speranza è che non sia l’unica, ci viene da pensare, oppure che Marie sia la prima di una lunga serie di allenatrici che potrebbero portare lustro al Calcio tedesco. Notizie così importanti non sono solo in chiave da calciomercato, ma sopratitto in chiave “genere”. Non siamo ancora in quel momento, ma intanto oggi in Bundesliga arriva la prima grande rivoluzione che portano quel cambiamento che da troppo tempo stiamo attendendo a tutti i livelli sportivi.
La professionista trentaquattrenne, subentra a Steffen Baumgart, esonerato insieme ai suoi assistenti Danilo de Souza e Kevin McKenna dopo la sconfitta per 3-1 sul campo dell’Heidenheim, ultimi in classifica. L’annuncio di un cambiamento era già da tempo, vista la classifica, ma è solamente giunto dopo l’ennesima gara in esterna giocata sotto tono. Maria Luoise, finora alla guida della formazione maschile Under 19, era già stata designata a inizio mese come futura allenatrice della squadra femminile del club a partire dalla prossima stagione. Ora avrà cinque gare a disposizione per mantenere l’Union in Bundesliga: un compito d’avvero arduo e molto ddificile, ma non impossibile. Eta aveva già segnato un primato nel 2023 diventando la prima donna vice-allenatrice in Bundesliga e nei principali cinque campionati Europei.
Nel 2024 aveva inoltre sostituito temporaneamente l’allenatore Nenad Bjelica nelle attività con i media durante un periodo di squalifica. “È un piacere che Marie-Louise Eta abbia accettato questo incarico ad interim prima di assumere il ruolo previsto in estate alla guida della prima squadra femminile”, ha dichiarato il direttore sportivo Horst Heldt.






