Il sistema calcistico irlandese sta facendo dei grandi passi avanti. Sia la nazionale femminile che maschile sta pian piano ritagliandosi il suo spazio nello scenario europeo. Uno dei motivi di questi progressi sono i Centre of Excellence, strutture volte al potenziamento delle proprie giocatrici. Tali complessi sono stati creati sulla falsariga del famoso Clairefontane, accademia calcistica francese e teatro dell’esplosione di molti talenti come Henry ed Anelka.

Per la maschile, il percorso è noto come Emerging Talent Program e ha contribuito a produrre giocatori perno dei Green Boys. Dal punto di vista femminile, sta dimostrando di avere altrettanto successo. Delle 23 giocatrici nell’attuale rosa dell’Irlanda, 15 di loro vengono direttamente ​​dai centri situati in tutto il Paese. Programma che sicuramente fa comodo alle più giovani, ma anche le veterane di questo sport approvano in pieno il provvedimento.

Il coordinatore nazionale di questi centri è il ct della nazionale Under 19 Dave Connell. Quando l’allenatore ha rilevato il programma nel 2011, c’erano solo due centri in funzione, ora ne sono nove. Vederne la crescita e l’impatto sulla struttura dell’Irlanda è qualcosa di cui andare orgogliosi.

 “È fantastico vedere così tante giocatrici passate attraverso il Girls Center of Excellence essere coinvolte nella squadra femminile senior della Repubblica d’Irlanda”, ha esordito ai microfoni ufficiali della Federazione. “È importante fornire un percorso affinché i migliori giocatori ricevano il miglior allenamento possibile. Indipendentemente da quale parte del paese provengono. Il fatto che abbiamo 15 interpreti nell’attuale squadra irlandese dimostra che il duro lavoro sta dando i suoi frutti”

Connel non vuole prendere le lodi tutte per sé. “È un merito che va a tutti gli allenatori e gli ufficiali di sviluppo FAI che gestiscono i diversi centri. Non c’è dubbio che ciascuna delle giocatrici coinvolte nella nazionale maggiore era una calciatrice di talento fin dalla tenera età. Ma aveva bisogno di aiuto lungo la strada ed è per questo che ci sono i centri.”

“Le nostre squadre nazionali, dall’Under 15 fino alle Seniors, stanno sicuramente beneficiando di questa attenzione ai dettagli. È fondamentale che proseguiamo questo lavoro per continuare a sviluppare le future fuoriclasse”.

Credit Photo: FAI

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