Sono bastate altre tre giornate al campionato olandese per offrire consistenti colpi di scena, con una classifica che ne esce profondamente trasformata. Quello che sembrava un equilibrio consolidato (sopratutto a favore dei primi gradini) ha lasciato il posto a nuovi scenari, sorpassi in vetta e scossoni nelle zone calde che hanno ridisegnato – seppur parzialmente – le ambizioni delle protagoniste.
Tra tredicesimo e quattordicesimo turno, la corazzata Ajax è parsa sottotono: dopo più di dieci appuntamenti da vertice, la formazione di Anouk Bruil si è presentata all’incontro con Hera United e Twente con poca fame, subendo, così, rispettivamente, la sconfitta ed il pari a reti bianche. A proposito della “red” citata, suo ora il primo posto in graduatoria, offerto dagli ulteriori tre trionfi consecutivi a discapito di Excelsior, Alkmaar (recupero giornata 9) ed Heerenveen.
Momento “scivolone” per il Breda che rimedia una doppia disfatta e slitta a chiudere la top 10, buone notizie, invece, per Feyenoord e PSV, club risultati performanti e, per questo, al momento diretti inseguitori della capolista.
Il Den Haag? Davvero lontanissimo in termini di punteggio per poter pensare di ambire alla media classifica (la realtà risulta penultima, seguita dal fanalino di coda Excelsior), Zwolle ed Utrecht in attesa del possibile sorpasso per la chance quarto-terzo posto.
Per ora il raggruppamento podio evidenzia una differenza minima circa la distanza: sarà marzo a dare ulteriori indicazioni sullo scenario. Archiviato il discorso instabilità del momentaneo podio, ecco quanto programmato per le prossime settimane; tra 11 e 15 marzo sarà la volta di: Feyenoord-Twente, Excelsior-PSV, Utrecht-Ajax, Breda-Alkmaar, Hera United-Den Haag, Pec Zwolle-Heerenveen.






