A far compagnia a Barcellona e Atlético Madrid nella Liga Iberdrola, arriva anche il femminile del Real Madrid, che dovrebbe sostituire il CD Tacón, club del distretto di Hortaleza, a partire dalla prossima stagione. Stando a quanto raccontano i media spagnoli, Florentino Perez sarebbe infatti pronto all’investimento necessario per realizzare l’operazione, che dovrebbe concludersi entro fine giugno.

Ma risale a ben cinque anni fa il primo tentativo di creazione della squadra. La figura chiave di allora fu Ana Rossell (in foto): madrileña, madridista ed ex giocatrice, oggi è il punto di riferimento per lo sviluppo del calcio femminile in Spagna. Aveva ideato un progetto per la creazione del femminile del Real Madrid, sua squadra del cuore; e proprio da loro venne convocata perché glielo presentasse: qualche punto di incontro tra le due parti venne anche trovato, ma era forte, da parte del Real, anche la convinzione di non essere ancora pronti.

Rossell si portò così a casa quel no e creò il Club Deportivo Tacón, di cui oggi è presidente: T come trabajo, “lavoro”; A come atrevimiento, “audacia”; C come conocimiento, “conoscenza”; O come organización, “organizzazione”; N come notoriedad, “fama”. Il gioco di parole è evidentemente con la parola tacón, “tacco” in spagnolo, ma vuole innanzitutto mettere in evidenza quei fondamentali cinque pilastri.
Dall’iniziale squadra di sole under 14, passando per la successiva unione con il CD Canillas per l’incorporazione delle senior e delle under 19, il CD Tacón oggi, dopo la promozione del 19 maggio 2019, è diventata una squadra di Primera División, detta appunto anche Liga Iberdrola e massima serie del campionato spagnolo di calcio femminile.

Questa realtà, in seguito all’acquisto da parte dei Blancos, prenderà presto il nome di Real Madrid. Sempre basandoci su quanto ci viene comunicato dalle fonti spagnole: in seguito alla forte pressione sociale esercitata negli ultimi anni sul Real Madrid perché formasse finalmente la sua squadra femminile, vista inoltre l’affluenza crescente negli stadi, e sull’onda della partecipazione della Spagna alla FIFA Women’s World Cup France 2019, anche politici e sponsor hanno iniziato a dire la loro e sembra si sia finalmente arrivati al sì definitivo. Rispettando fine giugno come ultimo periodo utile per siglare l’accordo con il CD Tacón, Perez potrebbe avere il tempo necessario per mettere in piedi la squadra e iscriverla già alla stagione 2019-2020; ma è tutto da vedere.

Come si organizzeranno i Blancos? Pare vogliano concedersi un anno di margine per iniziare con calma e crescere una volta valutato l’impatto sociale e sportivo della squadra. “In tre o quattro anni”, dicono, “staremo lottando per la Champions, o almeno così speriamo!”.

Federica Salamino
Classe 1985: troppo presto per veder accolta la sua richiesta di giocare in una squadra di calcio femminile. Così si ritaglia del tempo durante tutti gli intervalli a scuola per tirare due calci al pallone con i suoi compagni maschi. La squadra la troverà ventitré anni dopo e con il numero 6 sulla schiena si occuperà delle retrovie in qualità di difensore centrale. Nel frattempo si laurea in Linguistica Teorica e Applicata, oggi lavora come linguista in una software house. Non dimentica però di voler raccontare a tutti che il sesso non dice quale sport praticherai: decide quindi che il modo migliore è parlarne e sceglie questo progetto come canale privilegiato.