Una “vittoria netta” era ciò che Sarina Wiegman voleva dalla nazionale da lei allenata contro l’Ucraina e le ragazze in campo hanno pienamente soddisfatto le sue aspettative.
Sapendo che soltanto la prima del girone  si qualifica automaticamente per la Coppa del Mondo femminile del 2027, l’Inghilterra aveva l’obbligo di dimostrare sul rettangolo verde la propria superiorità sulle avversarie anche perché ad aprile le Lionesses se la vedranno contro la Spagna, campione del mondo in carica. Secondo i pronostici saranno le due squadre che si contenderanno il primo posto nel girone di qualificazione quindi, dopo che l’Inghilterra è andata al riposo sullo 0-0 contro l’Ucraina, che si trova ben 30 posizioni più in basso nel ranking FIFA, il cambio di rotta era d’obbligo.

Le due volte campionesse d’Europa hanno ritrovato il proprio piglio combattivo nella seconda frazione della partita e hanno vinto per 6-1, dando il via al loro percorso in vista dei Mondiali in modo perfetto.

Quella che è scesa in campo contro l’Ucraina, comunque, è stata un’Inghilterra rimaneggiata con Wiegman che deve tenere conto del ritorno di diverse giocatrici chiave dopo gli infortuni e premiare quelle in più forma. Un esempio di questo cambio di passo? La presenza di Laura Blindkilde Brown del Manchester City sin dai primi minuti e il debutto del difensore delle London City Lionesses Poppy Pattinson nel secondo tempo.
I quattro difensori titolari avevano meno di 100 presenze in nazionale, con le 65 della capitana Leah Williamson, con Maya Le Tissier al posto di Lucy Bronze come terzino destro e Taylor Hinds alla sua terza presenza dall’inizio di gara su quattro partite come terzino sinistro. Jess Park, in ottima forma, ha giocato sulla fascia, posizione che ha dimostrato esserle piuttosto congeniale nel Manchester United, piuttosto che a centrocampo dove Wiegman era solita schierarla.

Come già detto, le due volte campionesse d’Europa hanno reagito nel secondo tempo. L’attaccante dell’Arsenal Alessia Russo ha segnato due gol in quattro minuti, portando l’Inghilterra in vantaggio, prima che una doppietta di Georgia Stanway mettesse l’Ucraina all’angolo e Park con i suoi due gol chiudesse ufficialmente la pratica.

“Penso che ci sia voluto il primo tempo per sfondare la loro difesa. Abbiamo giocato molto bene anche in quel frangente. Loro erano molto solide in difesa“, ha detto Russo dopo la partita. “Quando si sono aperti gli spazi, abbiamo sfruttato le nostre occasioni. Non direi che è stato un sollievo [quando abbiamo segnato]. Sapevamo di potercela fare e dovevamo solo dimostrarlo. Si trattava di trovare il momento giusto, il passaggio finale e il tiro finale. Lo avete visto nel secondo tempo”.

Il primo scontro di aprile contro la Spagna a Wembley sarà probabilmente molto significativo. Sarà un ritrovarsi delle due compagini dopo la finale della Coppa del Mondo femminile del 2023, in cui la Spagna ha battuto l’Inghilterra, e della finale di Euro 2025, in cui le Lionesses hanno ottenuto la loro rivincita. Questo è chiaramente nella mente delle giocatrici, con la centrocampista inglese Georgia Stanway “molto delusa” per aver subito un gol contro l’Ucraina, che ha influito sulla differenza reti.
“Riguarderemo la partita e vedremo qual è stato l’errore”, ha detto. “E’ probabile che sia stata colpa mia. Dovevo marcare l’avversaria, ma devo rivedere l’azione. Nel complesso, però, il nostro è stato un inizio solido”.

L’Inghilterra è in testa alla classifica con due punti di vantaggio sulla Spagna alla vigilia della partita di sabato contro l’Islanda al City Ground di Nottingham e spera di fare un grande balzo in avanti quando affronterà le rivali ad aprile.

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

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