Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le qualificazioni al prossimo Mondiale, in programma in Brasile nel 2027, per l’Islanda sono partite dalla Spagna, seconda classificata all’Europeo dello scorso anno (non con poco rammarico). Visto il peso della differenza reti nel conteggio finale per il passaggio del turno, la nazionale scandinava aveva, nel copione da seguire, l’obiettivo di non sfigurare contro la squadra campionessa del mondo in carica, puntando anche a non subire troppe reti. Sul 3 a 0 finale siglato dalle spagnole c’è anche l’impegno di Rúnarsdóttir, la portiera dell’Inter, che ha messo una pezza su parecchie conclusioni delle avversarie.

La Spagna apre la gara tentando di sbloccarla fin dall’avvio, si affida a Pina e a Vicky Lópezmurata dall’estrema difensora islandese alla prima conclusione verso la sua porta. In quello che si converte nel giro di poco tempo in un assedio a tinte rosse, la portiera dell’Inter diventa colei che tiene a galla la squadra islandese, che non esce dalla propria metacampo. Nulla può per evitare la rete della Spagna nel primo tempo: Claudia Pina trova faticosamente la porta al 39′ dopo una strenua caccia del gol che non ha visto interruzioni dal primo giro d’orologio.

Un primo timido e accennato tentativo di reazione islandese nasce da parte di Eiríksdóttir a inizio ripresa, che viene però valutata in posizione di fuorigioco prima che il pallone possa raggiungere l’area avversaria. Antonsdóttir spezza il monologo spagnolo con una conclusione che non inquadra lo specchio della porta, mentre Pina non sbaglia e al 54′ firma la personale doppietta e l’allungo delle padrone di casa, adesso decisamente più tranquille. L’Islanda sembra come privata dello slancio vitale visto nel secondo tempo e Rúnarsdóttir viene nuovamente chiamata in causa varie volte prima che la Spagna chiuda la partita con il gol di Imade al 76′.

Le nordiche hanno fatto il possibile per contenere la Spagna, ma non è bastato. Il secondo appuntamento sarà altrettanto complicato, perché l’avversaria è l’Inghilterra campionessa europea in carica. Un’avversaria di spessore dopo l’altra chiuderanno questa fase piuttosto complessa per l’Islanda, che dovrà poi pensare, ad aprile, al match contro l’Ucraina. Per il momento, però, testa alle inglesi.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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