L’Italia perde dopo novanta minuti di calcio vero, giocato alla pari contro una Nazionale Svedese sulla carta molto superiore, e dopo la “roulette dei rigori” che ci ha visto gareggiare fino all’ultimo secondo: che Lindahl blocca il tiro di Serturini.

Un gruppo azzurro in forte crescita sia per il gioco dimostrato in campo, la mentalità, e la freschezza delle azioni che non hanno spaventato le nostre ragazze a proiettarsi in modo veloce e concreto nell’area della Svezia ed andando in vantaggio con uno splendido gol di Valentina Giacinti. E’ servita una corazzata Svedese, nella ripresa, per pareggiare il conto degli score ma le azzurre nel rettangolo di gioco hanno dimostrato che con le grandi squadre se la possono giocare a testa alta.

Perdere fa male, ma questa competizione ha dimostrato al mondo come l’Italia sia in forte crescita, conferma il CT Milena Bertolini: “dispiace poiché è la seconda finale che perdiamo ai calci di rigori, dopo la finale di Cipro, però voglio vedere l’aspetto positivo di questo torneo dove ho visto una grande prestazione delle mie ragazze, sono state veramente brave: eccezionali e hanno fatto vedere che stanno crescendo che stanno migliorando, insomma, che possono competere co le squadre Top. Questo era un pò il mio obbiettivo che mi ero posta in questa nostra bella esperienza in Portogallo, quello di fare capire a loro, che hanno tante qualità e che difficile ma possiamo competere con qualsiasi squadra”.

Certamente con un gruppo così preparato, e con queste giovani ragazze che entrano di prepotenza nella rosa con tanta grinta e capacità tecniche di alto livello, la nostra Nazionale dovrà ben figurare e fare nei prossimi impegni delle qualificazioni Mondiali Australiani.

Termina l’avventura di questa 28° edizione Portoghese con la gioia di tutte, al termine della premiazione, l’amarezza iniziale lascia il tempo per lo scambio maglie tra le avversarie e riporta i sorrisi con le foto di rito in campo per una giornata che ha portato per il movimento Femminile Italiano, e per noi presenti sul campo, la vera certezza che più ci rassicura: noi ci siamo, le ragazze azzurre sono pronte, e l’ Italia si prenderà la rivicita molto presto! Ne siamo certi.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.

1 commento

  1. Nessuno ha ricordato che proprio il 23 febbraio 1968 la Nazionale italiana ha giocato la sua prima partita ufficiale. Sarebbe stato un bel gesto per ricordare chi ha iniziato il sogno azzurro al femminile.

Comments are closed.