Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi Arianna Caruso ha parlato sui canali ufficiali della FIGC. La centrocampista del Bayern Monaco, su Vivo Azzurro TV, ha ripercorso la sua carriera tramite alcune foto pubblicate sui propri social. Si parte con un’ Arianna Caruso bambina, sognatrice e speranzosa, e a riguardo la giocatrice ammette: “Mi fa ridere la capigliatura che avevo, è una bimba che non sa quello che poi vivrà. Lo reputo uno dei momenti più belli per l’innocenza che c’era”.
Sull’adolescenza poi ricorda: “Era un piacere per me giocare. Vivendo ad Ostia c’erano tanti tornei estivi tra campo e beach soccer”.

In età più matura, invece, l’esperienza con la Res Roma sulla quale racconta: “Ricordo emozioni grandi, vissute con Fabio Melillo che mi ha lanciato nel calcio femminile. Per me era tutto completamente nuovo ma lui mi ha sostenuto e fatta crescere sotto tanti punti di vista. Devo a lui la calciatrice che sono”.
Su una foto, di oltre 10 anni fa, che la ritrae con Cantore e Glionna con la Nazionale Under 16 poi aggiunge: “Per me sono come sorelle a cui voglio un gran bene, abbiamo vissuto tante gare insieme anche in età più adulta. Sono contenta che ancora oggi riusciamo a condividere insieme tanti momenti”.

Non solo gioie ma anche dolori e infortuni nel percorso di Arianna che a riguarda puntualizza: “Con la Nazionale Under 19 ho subito un infortunio, lesione al menisco esterno, che mi ha tenuta lontano dai campi. Quel momento mi ha aiutato a maturare, grazie a chi mi è stato vicino”.
Sull’approdo in Nazionale maggiore ha invece dichiarato: “Quel momento è un sogno che si realizza, un punto di partenza che ti porta poi a rimanere ai massimi livelli”.
Arianna non ha nascosto il rapporto prezioso con la sua famiglia affermando: “Hanno recitato un ruolo importante sempre, ancora oggi mi seguono nonostante la distanza. Sono la mia forza di tutti i giorni”.