Si respira aria di riscatto a Coverciano dove le azzurre stanno approcciando al training col pensiero Brasile 2027. Ebbene, la Nazionale del CT Andrea Soncin è ancora alle prese con la fase a gironi per provare a trovare un posto al prossimo mondiale; vicinissimo è il faccia a faccia con la Serbia atteso questo martedì, illuminante su una papabile chance cambia scenario: l’Italia, infatti, intende dare una veloce “sterzata” alla competizione dopo la sconfitta rimediata in apertura contro la Svezia e la parità con la Danimarca, valse l’attuale terzo posto del Gruppo A.
A poco più di 24 ore dal fischio d’inizio, a pronunciarsi sul caso è stata Giulia Dragoni; la centrocampista 19enne, ospite a Vivo Azzurro Tv, ha fatto sapere: “dopo aver saltato l’europeo per infortunio, ho davvero tanta voglia di arrivare al mondiale e spero si percepisca già solo in allenamento. Ora abbiamo due appuntamenti fuori casa e vincerli ci darebbe positività e coraggio anche per affrontare le prossime partite. Siamo comunque tutte fiduciose”.
La stessa calciatrice si è, poi, aperta sulla questione carriera personale, lasciandosi andare a particolari inediti aneddoti: “mi sono posta tanti obiettivi e posso affermare che questa è una stagione positiva per me. Cosa spero? Che sia solo l’inizio di tante belle cose. Sono diversi gli step che potrei ancora fare, ma l’infortunio mi ha dato modo di capire che nulla è scontato e che bisogna sempre dare l’anima per ogni pallone.
Le aspettative su di me? Ammetto che non ci voglio pensare; penso a divertirmi, ad essere serena ed a trasmettere questa serenità anche alle mie compagne. La vicinanza della mia famiglia, come sempre, è fondamentale nel mio percorso.
Rito personale prima di giocare? Allaccio sempre la scarpa sinistra e poi la destra, sopratutto sull’esterno, perché…così narra la leggenda!”.
L’imminente avversaria delle italiane presenta stessa situazione: è, infatti, reduce da una sconfitta con la Danimarca e da un pari (in questo caso a reti bianche) con la Svezia. Chi tra le due sfoggerà la miglior performance? Lo si saprà presto.






