Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Barbara Bonansea si è concessa in un’intervista pubblicata sui canali ufficiali FIFA. L’ala della Juventus parlando di Nazionale ha ammesso: “Quando sono in Nazionale sono felice”.
Parlando di qualificazioni Mondiali, invece, la calciatrice sul gruppo con Danimarca, Svezia e Serbia ha sottolineato: “Il gruppo è sicuramente complicato. Le squadre scandinave non sono semplici da affrontare, sono squadre molto organizzate. Siamo pronte per questa bella sfida, il girone è difficile ma abbiamo tutti un obiettivo unico: non è scontato, non è semplice ma punteremo al primo posto per raggiungere il sogno Mondiale”.

Sulle prime gare da giocare, invece, Bonansea ha evidenziato: “Tutte le gare portano 3 punti ma se parti bene sei un passo in avanti. La Svezia è una delle squadre con cui ci si gioca il primo posto e partire col piede giusto porterebbe un bel vantaggio. Sarà molto bello giocare in Calabria, è la prima volta che vado lì con la Nazionale, sono molto contenta. La Svezia è una potenza europea, così come la Danimarca, ma in questo momento anche noi siamo difficili da affrontare. Saranno due gare equilibrate”.

Bonansea era presente anche nella spedizione poco felice del 2023 e su quei Mondiali ricorda: “Capita di sbagliare, può succedere, è il calcio, lo sport. Dispiace per l’avventura in Australia e Nuova Zelanda. Noi come giocatrici, così come tutto lo staff, puntiamo a migliorare giorno dopo giorno e alzare sempre di più l’asticella. Il nostro è un sogno comune e quando esiste un sogno comune si tira fuori qualcosa di più”.

Sul gruppo di Soncin, invece, confessa: “Vedo tanti sorrisi qui in Nazionale. C’è unione, ci sono persone che si sentono libere di essere e quando c’è questa cosa, è molto più facile esprimersi al meglio, senza paura e senza pensare al giudizio degli altri. Vedo una squadra felice, con persone pronte a sacrificarsi per l’altra. Questi sono ingredienti molto importanti per fare bene. Il mister è arrivato in un momento molto complicato e delicato. È riuscito a ridare fiducia ad un gruppo che aveva perso consapevolezza. La cosa che mi ha colpita positivamente è la preparazione che Soncin ha messo a nostra disposizione. Abbiamo subito percepito la sua voglia e la fiducia nei nostri confronti, questo fa la differenza”.

Sull’ultimo Europeo, giocato in Svizzera, invece Bonansea rimarca: “La consapevolezza di essere diventate una grande squadra c’è ma ci piace anche essere la nazionale che sorprende. Oggi, finalmente, crediamo davvero di potercela giocare con tutte le squadre e questo è molto importante. Non puoi partire sconfitto e questa mentalità l’abbiamo costruita tutti insieme. C’è anche tanto rammarico per quella semifinale, eravamo vicine ad eliminare l’Inghilterra. Ci pensiamo ancora tutte, sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ci è mancato un passettino. Tutto costruisce, tutto fa esperienza e ripartiamo dalla consapevolezza di aver raggiunto la semifinale e aver giocato a viso aperto contro una grandissima squadra che deteneva l’Europeo in quel momento”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here