Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Durante la terza edizione di Women4Football a parlare sul palco della manifestazione, del Salone dei Cinquecento a Firenze, sono state diverse delle Azzurre guidate dal CT Andrea Soncin.
Manuela Giugliano, ad esempio, a affermato: “Quando indossiamo la maglia della Nazionale rappresentiamo l’Italia e per noi è motivo d’orgoglio rappresentarla. C’è tanta gente che crede nel movimento e questa cosa ci deve far dare ancora di più giorno dopo giorno. Sono sicura che con la Nazionale raggiungeremo obiettivi importanti, con ragazze nuove che saranno pronti a raggiungerci in gruppo”.
Cecilia Salvai, tra infortuni e vittorie, ha poi aggiunto: “Il calcio ti regala momenti felici e meno felici che ti aiutano a crescere. Cerco sempre di guardare sempre il bicchiere mezzo pieno, l’importante è crederci sempre e dare sempre il massimo”.


Laura Giuliani invece ha ammesso: “Abbiamo sempre saputo che tutto dipende da noi. Ha me piace dire che siamo individualmente insieme. Questa frase racchiude quello che siamo, individualmente perchè ognuna ha le proprie caratteristiche, talento e qualità, che poi formano un collettivo. Quello che abbiamo fatto in estate è merito anche dello staff tecnico e medico e di tutti quelli che ci seguono”.
Martina Piemonte ha poi continuato: “Vestire la maglia Azzurra è sempre un sogno. Io ho avuto una carriera particolare, ho cambiato tanto e questo forse mi ha penalizzato. Stiamo facendo un percorso incredibile, ora non abbiamo iniziato al meglio la qualificazione ai Mondiali ma restiamo unite nel bene e nel mano”.

Martina Rosucci, invece, ha evidenziato: “Ogni volta che si raggiunge qualcosa di grande e incredibile, come l’Europeo, ci sia un’unione di cose che portano energia. Ci siamo sentire parte di qualcosa di grande. In ogni modo bisogna risentirsi parte di qualcosa importante per andare in Brasile”.
Sofia Cantore ha poi concluso: “Il momento più bello dello scorso anno è stata la vittoria sulla Norvegia ai quarti di finale degli Europei. Resta una delle gare più emozionanti, eravamo partite senza grosse aspettative ma quello che abbiamo fatto è stato davvero grande, e provi poche volte nella vita”.

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