Credit Photo: Andrea Amato

IL TABELLINO DI ITALIA-BRASILE   0-1

Reti: 47’ Adriana L. Da Silva (B).

ITALIA (5-3-2): Giuliani; Bergamaschi, Filangeri, Lenzini; Boattin, Galli, Rosucci; Greggi, Cernoia, Caruso; Giacinti. All.: Bertolini.

BRASILE (4-4-2): Leticia; Antonia, Tainara, Kathellen, Tamires, Duda Sampaio, Ary, Adriana, Geyse, Kerolin, Bia Zaneratto. All.: Pia Sundhage.

Arbitro: Michele Schmolzer (SUI)

PAGELLE DELL’ITALIA nella gara contro il Brasile

Le nostre pagelle vogliono analizzare le 11 scese in campo nel primo tempo, dove la nostra Nazionale ha giocato alla pari con il Brasile, senza nulla a togliere all‘esordio di Elisa Polli e Federica Cafferata, Cantore-Durante e Glionna che hanno giocato nella ripresa.

ITALIA (5-3-2):

Giuliani 7 La migliore in campo, nel primo tempo salva la rete sul doppio tiro di testa che poteva già portare il vantaggio del Brasile, coordinata e sicura porta certezze al gruppo.

Bergamaschi 6 Un ottimo primo tempo gestito bene con le compagne per chiudere ogni spazio e controllare la palla in modo pulito e nei giusti spazi. Ripresa senza valutazione ma è un giudizio che deve essere visto in modo globale.

Filangeri 6 Anche per lei una prima frazione giocato con le giuste dinamiche e secondo le linee dettate dalla CT, poi uno sbandamento globale ha concesso troppo alle avversarie nella ripresa.

Lenzini 6 In un ruolo a lei poco affine gioca molto bene la prima fase, si coordina molto nelle retrovie per non fare penetrare le Brasiliane ed avere un gioco dinamico e frizzante.

Boattin 6 Fase difensiva impeccabile sono mancate le sue penetrazioni in fascia con il tiro a sorpresa che a solo lei  riesce, segue le linee guida del nuovo modulo e per 45 minuti la nostra Nazionale ha giocato alla pari se non superiore al Brasile.

Galli 6.5 Brava a leggere la prima fase, fisica e concettuale il suo giro palla, ottimi spunti nel centro campo; ovviamente in armonia con il gruppo che la seguiva con un modulo ben disposto.

Rosucci 6.5 Coordina in modo esemplare il centro campo, il luogo a lei più congeniale, ma trova il supporto delle compagne sempre ben piazzate nel primo tempo. Una ripresa che cambia le dinamiche e si allargano troppo sulle marcature.

Greggi 6 Quarantacinque minuti con l’ottima padronanza del campo, poi si è rotto il filo che teneva unito il gruppo (sopra tutto mentale) e ha giocato a rincorrere le avversarie.

Cernoia 5.5 A tratti fluida, in altri momenti bloccata in centro campo, buone le dinamiche ed il flusso di gioco con le compagne è mancata la reazione dopo la rete di Da Silva per dare più stimoli al gioco.

Caruso 5.5 Anche lei gara di sacrificio per il gruppo ma con pochi spunti al tiro e per niente pericolosa. Il modulo e la posizione vincolata le è stata fatale per il suo modo di penetrare in area avversaria.

Giacinti 5.5 Troppo bassa come gioco per colpire a rete, una prima frazione a servizio del centro campo, poca dinamicità al tiro ma forse è ciò che il suo mister ha voluto per la nostra attaccante.

All. Milena Bertolini 6 Raccoglie la sufficienza per il modulo utilizzato in apertura di gioco, dopo la rete non è più riuscita a gestire il gruppo ed ha caricare le sue ragazze per ribaltare la gara che era anche alla portata. In ogni caso un buon primo test che cambia pagina dopo l’Inghilterra.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.