Per un paese che vive di pane e calcio, e che dopo il Mondiale maschile del 2006 non ne ha più azzeccato uno, è certamente una soddisfazione non da poco!. Perché non era mai accaduto che le Azzurre conquistassero l’accesso diretto per un Mondiale per la seconda volta consecutiva.

Magari la cosa non farà notizia. Ma fa pensare. Perché il calcio femminile nel nostro paese si sta dimostrando una realtà in crescita in termini di iscrizioni, pratica ed anche di risultati.

L’Italia di Milena Bertolini, la prima CT che raggiunge questo record, questa sera ha scritto la storia del Calcio Femminile Italiano: chiudendo in testa al proprio girone, il Gruppo G, con due 27 punti in dieci gare conquistando l’accesso diretto al Mondiale FIFA di Australia e Nuova Zelanda 2023.

Una sola sconfitta, forse evitabile, certo sfortunata, proprio contro la Svizzera a Palermo, nello scontro diretto del novembre scorso. Da allora le cose sono completamente cambiate. L’Italia ha chiuso in crescendo con cinque vittorie da pallottoliere archiviando la sconfitta casalinga come il passo falso di una giornata storta.

Allo stadio “Paolo Mazza di Ferrara” i megafoni, a tutto volume, echeggiano “….il più grande spettacolo dopo il Big Bang siamo noi!”, nulla di più vero ed azzeccato: un accordo di chitarra che vede le nostre azzurre stringersi a cerchio al centro campo, dopo la grande impresa, festeggiare con noi e tutto il suo pubblico un traguardo sudato, voluto e conquistato sul campo.

L’Italia in campo vista contro l’ostica Romania, ha evidenziato la voglia di fare bene. La formazione messa in campo ad inizio partita dalla CT è stato un inedito 4-4-2, molto difensivo, certamente con cambi forzati a causa di infortuni ma di tutto pregio e con nuove figure giovani che saranno il nostro futuro per i prossimi Mondiali Australiani.

Le Azzurre, prive di Linari, vittima di un problema muscolare, entrano in campo molto determinate con una differenza tecnica molto evidente ed un gioco di squadra molto dinamico dove alzando il gioco, a ritmi elevatissimi, cercano di trovare la chiave della gara.

Romania ben chiusa in difesa in un 5-3-2 che per i primi venticinque minuti restano tutte nella propria metà campo rendono complicata la manovra azzurra. E’ la centrocampista romana Giada Greggi, classe 2000, ad aprire la difesa avversaria per Valentina Giacinti che non sbaglia e sigla il meritato vantaggio azzurro.

Martina Lenzini deve lasciare il campo, per un problema muscolare, ma la ripresa vede le undici in campo sempre molto determinate a mantenere il risultato; mentre il CT Dulca tenta il tutto per tutto e cambia le due punte d’attacco (Laura Rus ed Ioana Balaceanu) in cerca del pareggio. Ma proprio nello stallo di gioco, dove dal campo sembrava vedersi un ritmo molto più lento, è Lisa Boattin con la sua prima rete in Nazionale a chiudere l’incontro sul 2 a 0: segnando di sinistro la rete che vale un “mondiale”.

Anche se la Svizzera ha chiuso la gara, in concomitanza, contro la Lituania vincendo per 15 reti a 0 a nulla è servito: L’ ITALIA è MONDIALE!

Credit Photo: Andrea Amato

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.

1 commento

  1. Semplicemente “BRAVE! Vi seguo, non perché siete donne, ma perché siete determinate a conquistare il traguardo, costi quel che costi! Grazie! Grazie a tutto lo Staf Tecnico con in capo la Signora Bertolini, a cui porgo le mie felicitazioni per una lunga presenza in Nazionale!

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