C’è la cornice di Reggio Calabria a fare da sfondo alla disputa tra Italia e Svezia in corso, prima tappa del filone A in vista del Mondiale 2027. Con l’obiettivo di qualificazione al torneo che avrà luogo in Brasile, al “Granillo” nulla pare scontato, nemmeno il primo tempo appena archiviato.
Primi minuti intensi, con le nordiche subito in modalità “muro”; prova a trovare il giusto binario per l’imbucata l’Italia, che trova una possibilità su punizione dettata da Linari: non troppo alta la conclusione della numero 5 (capitana dell’occasione), ma nessuna modifica apportata al tabellino.
Velocizzare il giro palla pare ora una evidente volontà della padrona, l’idea però non riesce: al 22’ è, infatti, la gialloblù a passare avanti sotto il segno di Angeldahl. Particolare traiettoria della sfera in tale circostanza: momento inaspettato anche per Giuliani che si mostra sorpresa.
Prosegue la difficile gestione della corazzata svedese; poco dopo ancora Linari che cerca il goal in una costruzione azzurra. Arriva lo squillo Cambiaghi-Giugliano: il duo tricolore, in area, impensierisce, senza trovare lo specchio. Segue lo sprint di Cantore che regala un importante corner: quest’ultimo sfocia in un’altra chance da angolo che non impatta.
Bah alla riscossa sul fronte gialloblù, la fascia sinistra nelle sue mani; Giuliani, poi, richiamata all’uscita. Tangibile la forza delle ospiti, che non lascia il tempo alla avversaria locale di rispondere concretamente.
Parte sotto, quindi, la padrona odierna (0-1); ancora altri 45’ (o poco più) da giocare: come andrà a finire tra le due formazioni? Non resta che vivere l’imminente nuovo half.






