È la risposta autografata Wieke Kaptein a valere il pari arancio nella sfida contro la Francia: alla capitana-leader dei Paesi Bassi il merito di aver annullato il vantaggio bleues, confermando il secondo posto dell’intero collettivo nella graduatoria del percorso di qualificazione ai prossimi mondiali.
Un 1-1 indolore, quindi, che rimarca la grande forza della squadra, ancora una volta dimostrata davanti ad una formazione francese preparata e ricca di spiccate individualità. In attesa di scoprire il verdetto del faccia a faccia che vedrà la stessa affrontare l’Irlanda il 5 giugno (già affrontata e buttata giù con un 2-1 trovato tra 20’ e 82’) ed il 9 la Polonia, appare carica di emozione la reazione della calciatrice numero 8 (autrice del goal regala equilibrio recente) che, coinvolta in un veloce post gara dalla stessa società, ha riferito, senza mezzi termini: “posso dire che sono davvero tanto orgogliosa della squadra e del punto acquisito. È incredibile aver fatto questo lavoro proprio in un campo del genere, ma adesso dobbiamo concentrarci sulle prossime contro Irlanda e Polonia; ancora non abbiamo terminato, ma c’è da essere felici per la performance”.
Occhi puntati sul fiato delle avversarie collocate appena sotto nel gruppo B: Francia a -1, Irlanda a -2 e reduce da due risultati utili consecutivi. Saranno questi a far paura alle ragazze gestite dal tecnico Arjan Veurink? Al momento a prevalere è l’ottimismo, evidenziato proprio dalla stessa guida che ha parlato di 4 punti raccolti importantissimi, nonostante l’assenza di ben sette profili, ormai punti fermi della squadra (vedi Miedema).
Veurink ha, poi, elogiato la difesa, definendo la Kaptein menzionata precedentemente “capitana dei sogni e del futuro”; alla fine non è mancato il messaggio positivo: “siamo sulla strada giusta. Non resta che confermare quanto fatto finora”.






