FIFA.com ha intervistato diversi allenatori delle nazionali dopo i sorteggi dei tornei olimpici di calcio maschile e femminile, tra cui l’allenatore del Brasile femminile Arthur Elias, l’allenatrice ad interim dell’USWNT Twila Kilgore e l’allenatore delle padrone di casa Hervé Renard

Arthur Elias, allenatore Brasile femminile

“Il girone in cui siamo inseriti è complicato secondo me. Ci sono ottime squadre, ma in un torneo come le Olimpiadi tutte le squadre hanno tantissima qualità. Era importante conoscere i nostri rivali e le città in cui dovremo giocare per poter approfondire e preparare più velocemente tutto. Da quando sono arrivato alla Seleção, ho cercato di cambiare la nostra mentalità di gioco e il nostro modo di giocare. Loro lo capiscono molto bene e abbiamo battuto grandi squadre. Credo molto in questo percorso e lo stesso fanno le nostre calciatrici”.

Twila Kilgore, allenatore ad interim USA femminile

“La suspense mi stava uccidendo! È davvero bello sapere chi affronteremo. Ogni volta che indossiamo questa maglia, l’obiettivo è vincere. Stiamo entrando in un momento nuovo ed emozionante con la nostra squadra, con Emma (Hayes) che si unirà a noi per le Olimpiadi. Ovviamente conosciamo molto bene la Germania e l’Australia. Sappiamo che sono entrambe molto forti, ultimamente hanno fatto delle belle prestazioni”.

Hervé Renard, allenatore Francia femminile

“Abbiamo il Canada, campione olimpico in carica, quindi non possiamo dire che sia l’avversario più facile. La Colombia, che ha disputato una magnifica Coppa del Mondo ed è riuscita a battere la Germania e la Nuova Zelanda. Queste sono avversarie da rispettare. Sono entrato nel calcio femminile per cercare di fare meglio di quanto fatto finora. Ad oggi il miglior risultato di una squadra femminile francese alle Olimpiadi è il quarto posto, e il nostro obiettivo è fare meglio. Tutti abbiamo dei sogni, ma parlarne non serve a molto. Innanzitutto bisogna iniziare bene questa competizione, che senza dubbio sarà magnifica ed eccezionale, portandoci dietro il desiderio di migliorarci”