Avvio del viaggio di qualificazione ai mondiali in salita per i Paesi Bassi che questo sabato non sono andati oltre il 2-2 davanti alla Polonia.
La Nazionale Oranje, in tale circostanza, ha dovuto fare a meno di Daniëlle van de Donk (assente a causa di un infortunio) e di Jackie Groenen (non in piena forma dopo un periodo di malattia). Che sarebbe stata una gara complicata, però, lo ha dimostrato subito il vantaggio casalingo trovato dopo 24 minuti per mezzo di Pajor (nientepopodimeno che la sei volte calciatrice polacca dell’anno).
La prima risposta ospite è arrivata poco prima dell’intervallo, quando, su costruzione da corner, la palla è stata agganciata da Veerle Buurman: non ha sbagliato il difensore del Chelsea che ha segnato da vicino l’1-1. Nel secondo tempo un nuovo coraggio ed un nuovo umore, che ha portato le olandesi al raddoppio; all’84’ la “beffa” del pari raggiunto dalle locali.
Poteva andare diversamente? Forse si, certo è che all’interno dello spogliatoio arancio tira aria di insoddisfazione. A confermarlo Dominique Janssen; la capitana della Nazionale ha parlato così ai microfoni di NOS sport: “è stato un inizio difficile. Nel primo tempo il possesso palla è stato abbastanza mediocre, nel secondo abbiamo sicuramente fatto meglio ma non è quello il nostro potenziale.
Le avversarie sono state particolarmente pericolose in contropiede con la velocissima attaccante del Barcellona Ewa Pajor, ma hanno fisico e tecnica e l’hanno dimostrato. Possiamo e dobbiamo fare molto meglio!”.
Ora il prosieguo della competizione: sarà l’Irlanda a far visita alle stesse. A questo proposito la calciatrice ha aggiunto: “sarà un’altra partita difficile. Faremo tutto il possibile per fare il pieno di punti in casa“. L’appuntamento questo fine settimana.






