Il mese di aprile segna un capitolo significativo nella storia delle Lionesses: martedì 14 aprile alle 19:00 (ora di Londra), l’Inghilterra disputerà la sua 499° partita contro la Spagna, campione del mondo, a Wembley. Si tratta di un attesissimo primo incontro tra le due squadre sin dalla finale di UEFA EURO 2025, in cui le Lionesses si sono aggiudicate il secondo titolo europeo consecutivo. Quattro giorni dopo, poi, l’Inghilterra si recherà a Reykjavik per la sua 500° partita, sabato 18 aprile contro l’Islanda.
Per quanto riguarda le scelte effettuate da Sarina Wiegman, che in conferenza stampa non ha fatto mistero di amare le sorprese facendo intendere che di conseguenza anche le Lionesses avrebbero sorpreso, tra le convocate figura il nome inedito in Nazionale Maggiore della talentuosa centrocampista diciassettenne Erica Meg Parkinson, che gioca nel Valadares Gaia, squadra della prima divisione portoghese, Beth Mead torna in squadra, mentre saranno assenti causa infortunio Aggie Beever-Jones, Grace Clinton, Freya Godfrey ed Ella Toone. Anche l’attaccante Keira Barry e Niamh Charles sono state convocate nella nazionale inglese in vista delle prossime qualificazioni ai Mondiali.
Barry, che attualmente milita nel Bay FC (NWSL) e che era stata inizialmente selezionata per la squadra Under 23, ha ricevuto la sua prima convocazione in Nazionale Maggiore dopo aver rappresentato le Lionesses in tutte le categorie giovanili. Charles, autrice di 31 presenze in nazionale e membro della squadra vincitrice di EURO 2025, è tornata in campo dopo un infortunio, avendo disputato le ultime tre partite del Chelsea.
In merito alle sue scelte Wiegman, intervistata a BBC Radio 5 Live, si è espressa in particolare modo su Parkinson e sul perché, nonostante non si aspetti, al momento, di inserirla nell’undici titolare sia curiosa di vederla fare il salto di qualità: “Penso che per ogni giovane giocatrice che entra in squadra per la prima volta sia un grande passo. Questo comporta un po’ di ansia, è assolutamente normale ed è un po’ snervante. Spero solo che si adatti in fretta, come per tutte le ragazze che arrivano qui per la prima volta. È normale essere un po’ ansiose, ma basta scendere in campo e divertirsi il più possibile, cercando anche di adattarsi al livello il più rapidamente possibile. Sarà davvero bello vederla. Mi sorprenderebbe se la prendessimo subito in considerazione per farla entrare in campo”. La CT ha anche raccontato di come Parkinson sia rimasta “senza parole” quando le è stato comunicato di essere stata selezionata ma che, allo stesso tempo, ha tutte le carte in regola per far parte del gruppo: “Non le imporremo nulla con la forza. Entrerà in campo e darà prova di sé, e spero che si diverta. Non mi aspetto che entri subito nella formazione titolare” – ha ribadito Wiegman – “Non è quello che ci aspettiamo. Per lei è un percorso di apprendimento, ma spero davvero che riesca ad adattarsi in fretta. È una centrocampista offensiva ed è molto dinamica. È molto aggressiva e vuole andare avanti, è anche piuttosto tecnica. Sono consapevole che il passaggio dal campionato portoghese e dalla Nazionale Under 23 alla Nazionale maggiore inglese è un grande passo, ma allo stesso tempo voglio vederla all’opera e darle questa opportunità”.
Parlando a proposito delle due partite che attendono la sua squadra l’allenatrice olandese ha poi dichiarato: “Il mese scorso abbiamo iniziato alla grande il nostro percorso verso la qualificazione ai Mondiali con due ottime prestazioni contro Ucraina e Islanda, e vogliamo mantenere questo stesso ritmo. Le prossime partite contro Spagna e Islanda rappresentano due tappe fondamentali e siamo pienamente concentrate sul dare il meglio di noi stesse. Questa finestra internazionale è molto speciale per la nostra squadra. Festeggiare la 500° partita nella storia delle Lionesses è qualcosa di cui siamo tutte incredibilmente orgogliose e ci lega a ogni giocatrice che ha contribuito a costruire questa squadra nel corso di tanti anni. Affrontare la Spagna a Wembley davanti ai nostri tifosi sarà una sfida fantastica, e recarci in Islanda per un’occasione così storica ci motiverà ancora di più a dare il meglio di noi stesse”.
Dopo Aprile, l’ultimo appuntamento di qualificazioni si terrà a Giugno quando l’Inghilterra giocherà la partita di ritorno contro la Spagna (venerdì 5) giugno allo stadio Son Moix di Palma (Maiorca) e quella in casa contro l’Ucraina (martedì 9) all’Hill Dickinson Stadium di Liverpool.






