Il Denver Summit deve ancora esordire in National Women’s Soccer League e ha già acquistato giocatrici di grandissimo talento, valore ed esperienza. Mentre le tifose e i tifosi della Juventus restano all’erta per vedere se e quando verrà ufficializzato l’ingaggio di Pauline Peyraud-Magnin tra i pali, un Reel pubblicato dalla Società ha finalmente sciolto i dubbi riguardo a un arrivo monstre che non ci si sarebbe mai aspettati: anche Lindsey Horan Heaps farà parte dell’organico della formazione del Colorado.
In un altro Reel su Instagram, stavolta sponda Lione, è la stessa calciatrice ad annunciare, con le lacrime agli occhi e un pizzico di malinconia, che a fine stagione lascerà la squadra francese per ritornare negli Stati Uniti. Dal video si evince che una delle motivazioni principali è legata alla sua famiglia, a suo marito, di base in Colorado. La fuoriclasse del Lione e della Nazionale statunitense ritornerà dunque nello Stato in cui è nata, cresciuta e ha mosso i primi passi nel mondo del calcio.
L’affetto nei suoi confronti non ci ha messo molto ad arrivare: nei giorni scorsi i maxischermi di Denver hanno raffigurato la giocatrice nella notte illuminata della città, resa ancora più splendente dalla presenza di una campionessa come lei.
«Sono davvero entusiasta di tornare a casa, in Colorado, e diventare una nuova calciatrice del Denver Summit. Questo Club rappresenta qualcosa di speciale e non soltanto per il campionato: è speciale per questa comunità e per le successive generazioni di calciatrici che crescono in queste zone. Al momento sono intenzionata a portare a termina la mia stagione al Lione facendo bene, e non vedo l’ora di cominciare questo prossimo capitolo a Denver in estate», queste le parole di Heaps ai microfoni ufficiali della Società. Il Lione è la sua priorità, in questo momento, e poi il suo nuovo Club rimarrà tale fino al 2029, la data in cui il suo contratto volgerà a termine.
La sua è una scelta che va oltre il denaro, come troppo poco spesso si vede nel calcio moderno: la famiglia, le proprie radici, l’occasione di difendere i colori di una squadra tutta nuova fondata nello Stato in cui ci si è innamorate del calcio e si è scelto di trasformarlo in un lavoro. La trentunenne statunitense sarà tra le giocatrici di maggiore esperienza della squadra, che giorno dopo giorno diventa sempre più interessante e da tenere d’occhio. Che sia la nuova underdog del campionato? Si saprà presto.






