Vedere Sofia Cantore e Cristiana Girelli in un tridente d’attacco è la normalità; vederle, invece, a giocare per due squadre diverse, dopo tanto tempo insieme alla Juventus, pare quasi strano. Le due attaccanti si sono ritrovate faccia a faccia nel posticipo di giornata, Bay vs Washington Spirit, andato in scena in casa di quella che è la squadra che ha temporaneamente accolto la numero 10 bianconera. Titolare anche Lucia Di Guglielmo, ed ecco che tutte e quattro le italiane che attualmente giocano negli States hanno avuto un loro scampolo di partita in questa quarta giornata di NWSL.

L’attacco dello Spirit voleva anche tagliare un altro traguardo, vale a dire consentire a Trinity Rodman (fresca di un contratto da capogiro) di trovare la sua prima rete stagionale in campionato, qualcosa che la calciatrice ha cercato fin dall’inizio del match supportata, neanche a dirlo, da Cantore, pronta a dare manforte alla manovra e a favorire assist alla compagna di squadra.

Cantore si lascia sfuggire, in avvio di gara, una nitida occasione da gol in scivolata verso l’area avversaria su assist di Rodman. Il Bay fa molta fatica a uscire dalla propria area, anche Di Guglielmo si fa spesso vedere in avanti per partecipare alla manovra: si è subito inserita nel migliore dei modi e, come alla Roma, ha già dato prova di tutto il suo potenziale. Girelli, sponda Bay, si presenta spesso dalle parti della portiera avversaria per strapparle il pallone. Il primo squillo vero è proprio è di Leicy Santos, che si divora il potenziale 1 a 0 a porta vuota attorno al quarto d’ora, impattando malissimo sul pallone. Di Guglielmo, in chiusura di primo tempo, è costretta a uscire per una ferita alla testa dopo un impatto contro una sua compagna di squadra in un recupero aereo. Per fortuna, però, non è niente di grave. Il match è per ora a reti bianche.

Passata la paura per lo scontro tra le due calciatrici dello Spirit, le compagini rientrano in campo per sbloccare la partita. Ad avvicinarsi per primo al vantaggio è il Bay, dall’altra parte Hershfelt prova, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, a siglare l’1 a 0 delle ospiti. Anche Rodman, con il piede caldo, si avvicina a sbloccare il match. Il gol dello Spirit, nell’aria, arriva al 57′ su una carambola di Morgan in area di rigore, che costringe all’autogol le avversarie. Il Bay prova la reazione con la sua numero 7 in un mancino da fuori area che termina non troppo lontano dall’incrocio dei pali e ogni tanto si fa vedere, ma lo Spirit centra poi il raddoppio nell’ultimo quarto di gara con Gift Monday.

Cantore si è spesso vista partecipe delle azioni dello Spirit, Girelli ha provato a dare impulso all’attacco del Bay, Di Guglielmo ha giocato una partita di grandissimo sacrificio e ha spaventato un po’ tutti con quello scontro aereo: le italiane ci sono, si fanno vedere e hanno già trovato approvazione e affetto dal pubblico. Non manca molto alla sosta Nazionali e alla loro maglia azzurra, che adesso sembra quasi doverosa.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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