Photo Credit: Denver Summit - Offical YouTube Channel

L’esordio del Denver Summit come squadra diventerà realtà a partire dal prossimo febbraio, quando prenderà il via la National Women’s Soccer League e, fino ad allora, continuerà a rinforzare la propria rosa per giocarsela dalla prima all’ultima giornata.
Il primo annuncio ufficiale è stato quello riguardante Nick Cushing, il futuro tecnico del Denver Summit dopo aver, in passato, allenato anche in Women’s Super League; accanto all’esperienza dell’allenatore, la Società ha scelto di ripiegare su quest’aspetto anche nella rosa delle giocatrici scelte, motivo per cui la rosa presenta una serie importante di campionesse di livello.

La prima calciatrice ufficialmente acquistata dal Club è stata Ally Watt, ufficializzata lo scorso 13 agosto, quando la NWSL era ancora in pieno movimento. L’attaccante ha intrapreso la propria carriera nella squadra del Colorado Springs e nell’ultima stagione ha indossato la maglia dell’Orlando Pride: si tratta di un innesto di grande qualità e di esperienza che sicuramente tornerà utile. «Essere la prima giocatrice in assoluto del Denver Summit è un onore incredibile. Essendo del Colorado, quest’opportunità significa moltissimo per me, non soltanto praticando lo sport che amo, bensì rappresentando anche i luoghi che mi hanno formato di fronte alle persone che significano tutto per me», queste le prime parole della calciatrice al suo ingaggio, in un insieme di sentimenti, emozioni e nostalgia che finalmente lascerà il posto all’orgoglio e al grande senso di appartenenza.

La retroguardia del Denver Summit verrà difesa, tra le altre, da Kaleigh Kurtz, reduce da una stagione di altissimo livello e di una carriera incredibile e vari titoli di Ironwoman per la sua perseveranza e la sua presenza costante sul rettangolo verde con la maglia del North Carolina Courage, che l’ha ringraziata e omaggiata non con poca commozione lo scorso 13 novembre.
Un’altra giocatrice internazionale del Summit sarà la canadese Megan Reid, che ha salutato l’Angel City, in cui militava dalla fondazione nel 2022, totalizzando 81 presenze tra tutte le competizioni; anche lei, in poche parole, è una calciatrice che il campionato lo conosce e che porta esperienza.
La difesa sarà nelle mani anche di Camryn Biegalski, ufficializzata a dicembre, che nell’ultima stagione ha militato nel Chicago Stars dopo un passato al Washington Spirit; complice l’annata difficile del Chicago, la calciatrice ha scelto di lanciarsi in questa nuova avventura e partire da zero in una squadra che ha molto potenziale.
L’ultima giocatrice a essere ufficialmente in rosa, per il momento, è Carson Pickett, tra le figure d’ispirazione della NWSL per la forza di volontà e la grande empatia, che ha lasciato il Racing Louisville e, con le sue 185 presenze nel campionato statunitense, si riconferma come un’altra giocatrice che sicuramente saprà stare al suo posto e dare il suo contributo.

A centrocampo Lourdes Bosch è stata la prima giocatrice a essere ingaggiata, proveniente dal Melbourne City a parametro zero: «Dopo la mia prima stagione da professionista in Australia sono cresciuta moltissimo dentro e fuori dal campo, e non vedo l’ora di portare tutte le mie energie, la mia creatività e la mia passione in questo nuovo capitolo», una presentazione che parla da sé.
Jordan Baggett ritorna a casa: la centrocampista nata e cresciuta in Colorado, dopo aver trascorso quattro anni al Washington Spirit e tre al Racing Louisville riparte nel mondo del calcio, e lo fa tra le mura amiche in un misto tra commozione, orgoglio e responsabilità.

Sempre in attacco, il Denver ha puntato sull’attaccante spagnola classe 1997 Nahikari García, la prima giocatrice internazionale a essere ingaggiata dalla Società. La giocatrice resterà al Nottingham Forest fino al termine della stagione 2025 prima di trasferirsi a tutti gli effetti negli Stati Uniti. Altro innesto, il suo, di esperienza e qualità in campionati di spessore come la WSL e La Liga.

Tra i pali del Denver Summit ci sarà Abby Smith, resa ufficiale lo scorso 3 dicembre e con una carriera di quasi un decennio tra la prima divisione australiana e la NWSL. Tra le squadre in cui ha difeso la porta ci sono l’Utah Royals, il Kansas City Current, il Portland Thorns, il Gotham e lo Houston Dash.
Un altro nome che è stato chiacchierato negli ultimi tempi per quel che riguarda il mercato italiano è quello di Pauline Peyraud-Magnin, portiera in uscita dalla Juventus e vista a un passo dalla NWSL. Pare che la francese, stando a quanto riportato da Mauro Munno e Miriana Cardinale, sia vicinissima alla cessione al Denver Summit, ma non si ha ancora la certezza del suo approdo alla neonata squadra, benché le indiscrezioni la vogliano, appunto, in Colorado.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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