La Svezia annulla il risultato a reti bianche dell’andata e conquista tre punti battendo la Serbia nella partita di qualificazione ai Mondiali giocata sabato 18 alla Strawberry Arena. L’1-0 trovato è stato convalidato grazie ad una difesa da lode, seppur la squadra, proprio come contro la Danimarca, ha poi faticato a concretizzare le numerose occasioni create.
Stina Blackstenius? Lei la figura decisiva dello scontro, autrice del vantaggio conquistato al quinto minuto del secondo tempo.
Riguardo la circostanza recente, proprio come quanto visto di fronte alle danesi, le gialloblù hanno iniziato col piede giusto, creando anche delle buone chance da goal; nella seconda parte di gara, le stesse, oltre ad aver siglato quanto riferito, si sono avvicinate ad un raddoppio “fake”: protagonista della mezz’ora ad anticipare la chiusura della gara, infatti, un episodio da fallo a favore locale; per l’arbitra Désirée Blanco, però, si è trattato di una simulazione valsa il giallo diretto a Monica Jus Bah.
La prestazione, risultato non largo a parte, non è da bocciare – a detta di Blackstenius – che, a SVT, ha ammesso: “sono state tante le possibilità anche in fase iniziale; ne abbiamo parlato a lungo durante l’intervallo, consapevoli che il goal sarebbe arrivato solo se avessimo continuato a spingere. Così è stato e siamo felici per la vittoria”.
Anche il tecnico Tony Gustavsson, al termine dell’incontro, ha speso parole al miele nei confronti della Nazionale, aggiungendo qualche chicca in più offerta dalla comparazione con la gara fatta contro le danesi: “una prestazione, questa, leggermente inferiore a quella contro la Danimarca, ma abbiamo vinto e questo è l’importante.
Maturità e pazienza? Sono le prime caratteristiche mostrate dalla squadra che mi stanno soddisfacendo. Ora dobbiamo continuare così”.
Parallelamente alla partita della Svezia, Danimarca e Italia hanno pareggiato 0-0, il che significa che le gialloblù sono attualmente seconde in classifica, a un punto dalla Danimarca (prossima avversaria) e tre dall’Italia (sfidante attesa in casa il 9 giugno). Ancora viva, quindi, la speranza di vincere il girone e qualificarsi direttamente ai playoff per i mondiali.






