Le semifinali della Coppa Europa femminile UEFA si sono concluse con le squadre svedesi Häcken e Hammarby che hanno raggiunto la prima edizione nonostante le sorti contrastanti della serata. Due squadre svedesi si disputeranno la prima finale di sempre della UEFA Women’s Europa Cup dopo che Häcken e Hammarby hanno entrambe vinto le semifinali. L’Häcken ha perso la gara di ritorno contro l’Eintracht Francoforte ma ha avanzato 3-1 complessivo, mentre l’Hammarby ha ampliato il vantaggio sullo Sparta Praha vincendo 5-2 nelle due partite. UEFA riassume tutta l’azione della serata mentre i due finalisti venivano decisi.

Häcken 0-1 Francoforte (3-1 complessivo)

Häcken ha resistito all’enorme pressione di Francoforte per conquistare un posto nella finale inaugurale nonostante una sconfitta di misura a Göteborg. Una splendida azione offensiva di Nicole Anyomi poco dopo la mezz’ora ha ridotto lo svantaggio, dopo che Elisa Senss ed Ereleta Memeti erano già andate vicine al gol. Tuttavia, le quattro volte vincitrici della UEFA Women’s Champions League non sono riuscite a rientrare ulteriormente nella sfida, con Fanney Birkisdóttir che ha tenuto a bada Rebecka Blomqvist all’inizio del secondo tempo. I padroni di casa, che hanno mostrato grande determinazione nel limitare le avversarie a poche occasioni nette nel finale, hanno avuto le loro migliori occasioni dopo l’intervallo grazie a Felicia Schröder e Monica Jusu Bah, entrambe sapientemente respinte da Lina Altenburg.

Formazioni:

Häcken: Birkisdóttir; Akgün, Östlund, Luik, Sandbech; Tindell, Selerud; Pálmadóttir (Nyström 66), Anvegård (Matriano 87), Jusu Bah (Karlsson 82); Schröder

Francoforte: Altenburg; Riesen (Raso 64), Doorsoun (Gräwe 89), Østenstad, Lührssen; Reuteler (Ilestedt 78), Senss, Memeti; Anyomi (Markou 78), Blomqvist (Chiba 64), Freigang

Phil O’Connor, cronista di partite

L’Häcken è qualificato per la prima finale di sempre di Europa Cup, nonostante la sconfitta 1-0 quella serata contro il Francoforte. La loro vittoria per 3-0 in Germania ha gettato le basi per il successo complessivo, e la squadra del Damallsvenskan si è rimboccata le maniche in una notte fredda a Göteborg e ha portato a termine il lavoro, nonostante abbia subito un gol in un primo tempo nervoso.

Hammarby 2-0 Sparta Praha (5-2 complessivo)

L’Hammarby ha sigillato il suo posto nella finale inaugurale con stile, dopo il successo per 3-2 in trasferta contro lo Sparta Praha con un’altra vittoria. Il gol tardivo di Fanny Peterson a Praga aveva deciso la gara d’andata e la sedicenne è stata premiata con un posto da titolare qui, prima di segnare ancora una volta. Non molto tempo dopo la mezz’ora, il giovane talento si è mostrato vigile quando il corner di Vilma Koivisto è stato solo parzialmente respinto, calciando una splendida mezza volée al limite dell’area che ha portato in vantaggio i padroni di casa. La sua sostituta Vilde Hasund non è stata meno decisiva nel secondo tempo, concludendo con calma il passaggio all’indietro di Elin Sørum per coronare un’altra impressionante prestazione offensiva e preparare una prima finale interamente svedese nella competizione femminile UEFA

Formazioni:

Hammarby: Loeck; Reidy, Bragstad, Carlsson, Arnardóttir; Sørum (Sjödahl 79), Koivisto (Sprung 90), Joramo; Lennartsson (Janzen 79), Rehnberg (Persson 90), Peterson (Hasund 56)

Sparta Praga: Harantová; Retkesová (Daníčková 69), Sonntagová, Pochmanová (Rancová 46), Bartoňová; Hansen (Ponti 69), Černá (Kotrčová 69), Stárová; Ospeck, Bergford (Kerešová 81), Khýrová

Jasmin Nur, reporter di partite

L’Hammarby avanza a una finale storica dopo un risultato complessivo di 5-2. La squadra di casa ha controllato la partita e la sedicenne Fanny Peterson ha brillato ancora una volta, dimostrando coraggio ed eccellenza per segnare il suo secondo gol in questa semifinale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here