Le pagelle della Roma, dopo la sconfitta con il Paris, si salva solo Manuela Giugliano

Credit Photo: Emanuele Colombo

Paris Saint Germain segna 3 reti al “Tre Fontane“, ribaltando completamente gli equilibri del girone C di Uefa Women Champions League“.

La AS Roma, a distanza di 6 giorni dalla gara di Parigi, cade ancora una volta nello scontro diretto con le francesi. Chawinga sblocca il risultato a metà primo tempo (0-1). Le reti nella ripresa, prima di Katoto e poi della 20enne Albert, da subentrata, mettono al sicuro il risultato (0-3). Per la Roma, nei minuti finali, arriva con il bel gesto tecnico di Manuela Giugliano da calcio di punizione, il gol della bandiera. Finisce 3-1 a favore degli ospiti.

Di seguito le pagelle delle ragazze giallorosse viste da bordocampo:

Ceasar: 5. Tre gol subiti. Niente avrebbe potuto fare sul terzo sigillo realizzato dalla giocatrice americana. Qualche cosa in più forse sulle prime due reti realizzate.

Di Guglielmo6.Partita pressoché pulita e ordinata per la mancina giallorossa che sulla fascia sinistra ha vinto quasi sempre ogni duello con le temibili attaccanti francesi. Impegno e generosità per la numero 3.

Minami: 5,5. La 25enne giapponese ha contribuito nel corso della partita a più di un  intervento difensivo decisivo, evitando che la sconfitta terminasse in goleada.

Linari: 5. Il primo gol avversario nasce da un suo errore di impostazione. Dalla maglia numero 32 giallorossa ci si aspetta di più.

Aigbogun: 4,5. Più volte all’interno della partita in confusione e in affanno per le incursioni rapide delle attaccanti parigine.

Kumagai: 4,5. Per la centrocampista veterana una serata sicuramente da dimenticare. Errori in posizionamento e in costruzione, molte giocate imprecise per la giapponese. Non è da lei.

Giugliano: 7. Le occasioni da gol, per la Roma, nascono tutte dai suoi piedi e dalla visione di gioco sopraffina della capitana giallorossa; Gol su calcio di punizione per la numero 10 che le assegna una votazione di tutto rispetto nonostante la sconfitta.

Viens: 5. Parecchie occasioni sciupate per la canadese. Partita non all’altezza delle aspettative sotto porta e in fase di finalizzazione.

Greggi: 6. Per “Giadina”, come la soprannominano i tifosi giallorossi, una partita condotta con tenacia, generosità e grande sforzo fisico in mezzo al campo. Testa bassa e pedalare ma ciò non è bastato per il risultato.

Serturini: 5. L’esterno destro d’attacco giallorosso si è dimostrato più volte in difficoltà contro la qualità, resistenza e le lunghe leve del capitano francese Geyoro; a tratti anche segnali di nervosismo sulla fascia.

Giacinti: 6,5: 93′ minuti di sacrificio e al servizio completo della squadra. Nel primo tempo serve più di un assist a rete non sfruttato dalle compagne e, su una ripartenza del PSG, sventa con un generoso ripiego difensivo una possibile occasione da gol della squadra parigina con un intervento in scivolata.

 

 

Matteo De Sabato
Nato a Roma. Laureato in Economia presso Università degli studi Roma Tre, ho proseguito gli studi completando il Master in "Marketing e Comunicazione per lo sport" in IULM Milano University. Vivo per lo sport e per tutto ciò che circonda questo settore in particolare il mondo del calcio e del tennis.