Era l’ultimo atto contro la stessa compagine per pensare di poter portare a casa il pass per i quarti di finale, ma ad intascarlo, purtroppo, è stata l’avversaria tedesca: questo lo scenario che ha coinvolto in modo diretto la Juventus.
Ha dato tutto la squadra bianconera per quella che, già dalle anticipazioni, si era rivelata una gara per metà proibitiva; il Wolfsburg – dopo il 2-2 d’andata – ha saputo contrastare la locale nel primo tempo, “bissando”, poi, il risultato a pochi secondi dalla chiusura definitiva della gara. Per la compagine guidata con orgoglio dal tecnico Massimiliano Canzi, quindi, un finale dal facile rammarico, che si evince tutto dalle parole dettate proprio da quest’ultimo ai microfoni del club: «Se avessimo giocato chissà quanto ancora, la palla comunque non sarebbe entrata nella loro porta; spiace perché, a leggere dei due gol subiti, porta a farsi un’idea ben diversa rispetto a quella che è stata la gara.
Il calcio, purtroppo, è anche questo. Sono fiero delle ragazze, hanno dato tutto e non potevo chiedere di più. Sono contento anche delle scelte fatte; sapevamo che era una partita che poteva durare anche 120 minuti, quindi era importante ragionare sul fatto che, partendo da una formazione, poi le cose sarebbero potute cambiare nel corso del match. Il nostro percorso in Europa è assolutamente positivo, abbiamo acquisito consapevolezza; ora dobbiamo essere brave a riconquistare la qualificazione per tornare a giocarcela a viso aperto come abbiamo fatto in questi mesi».
Ora il campionato: è testa alla Ternana! Sarà una trasferta tutta da vivere; il calendario dice 22 febbraio.






