Credit Photo: Paolo Pizzini

Storico passaggio delle lupe giallorosse ai turni preliminari di UEFA Women’s Champions League, con la vittoria di questo pomeriggio nella gara di ritorno (si partiva dalla vittoria della Roma per 2-1 in terra Ceca) contro lo Sparta Praga, che le proietta assieme alla Juventus a tutti gli effetti dentro la Champions a gironi.

Davanti ad un Tre Fontane totalmente gremito con oltre 1000 presenze di tifosi romanisti che hanno colorato con tutti i loro striscioni lo stadio e hanno cantato per tutti i 90 minuti più recupero per le padrone di casa, la Roma parte bene e con il piglio giusto, prova fin da subito con le doppie punte, in campo Giacinti e Lazaro, a portare ogni volta che sia possibile un pressing alto che manda quasi sempre sotto pressione la difesa e l’impostazione del gioco del basso delle ceche, che spesso devono ricorrere ai lanci lunghi a centro campo, dove cercano di farsi largo imponendosi fisicamente nei contrasti, ma a passare in vantaggio al 24′ sono le ospiti.

A questo punto, come nella partita di andata la Roma di mister Spugna si getta anima e corpo nella partita, e la capovolge ancora, trovando fin da subito il pareggio. Al 35’ calcio d’angolo battuto da Manuela Giugliano, colpo di testa chirurgico di Carina Wenninger ed è 1-1. Esplode lo stadio.

Poi è la Roma a mettere la freccia con Andressa, che realizza un goal di pregevole fattura, al 55′ della ripresa.

A questo punto Lazaro si procura un rigore che poi va a battere, ma il palo di destra le nega la gioia del goal, lo Sparta Praga non ha più benzina ed è alla corde, le lupe invece volano sulle ali dell’entusiasmo e segnano ancora, palla raccolta da Lázaro che palleggia, in rovesciata trova Moeka Minami, e c’è il gol del 3-1. Partita chiusa?

No, perchè c’è ancora un goal da registrare in questa partita storica per AS Roma, all’81’ arriva il siluro dal limite dell’area da parte di Emilie Haavi. 4-1 per le giallorosse che chiudono i conti e si qualificano ai giron i della competizione.

A questo punto si può aspettare comodamente il fischio finale per fare esplodere prima in campo e poi sulle tribune la festa, la Roma vola ancora una volta e questa volta va dritta nei gironi della Champions.

 

 

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.