È il momento della resa dei conti: dopo la parità nella prima degli ottavi di Champions League, ecco che la Juventus è pronta a dare tutto per il secondo incontro con il Wolfsburg.
Il precedente di giovedì scorso racconta di un dominio da 2-0 a favore bianconero, spezzato nei 45’ successivi da un gioco tedesco valso il goal avvicina risultato, poi il definitivo 2-2. Tale esito – come raccontato nelle scorse ore proprio da Barbara Bonansea – è stato motivo di leggero rammarico; resta, quindi, una gara che, senza ombra di dubbio, poteva chiudersi diversamente.
Nonostante tutto, il tecnico Massimiliano Canzi aveva ammesso di accettare il risultato, poiché colpito positivamente dalla performance di gruppo davanti ad una avversaria di livello. Stavolta lo stesso, in vista della imminente gara casalinga che vedrà una delle due strappare il biglietto per i quarti, alla stampa ha detto: «Sono partite che vanno affrontate per vincere e noi dobbiamo giocare e giocheremo per quello. Ognuno è responsabile del proprio destino. Dobbiamo riprodurre l’intensità della gara d’andata e allora avremo ottime possibilità di ottenere la qualificazione, aggiungendo un po’ più di attenzione ai dettagli.
Se parliamo di livello di competizione sì, questa è la partita più importante da quando sono qui: vale un quarto di finale di Women’s Champions League. Le condizioni della squadra? Siamo in una parte della stagione in cui le ragazze hanno un buon livello di forma. Ho comunque a disposizione una rosa talmente ampia che ho la possibilità di tenere lo stesso livello in campo chiunque scelga. So che avrò a disposizione cambi di livello altissimo, anche per un’ulteriore mezz’ora di partita in caso di supplementari».
L’attesa, ormai, è minima; a proferire parola sul da farsi anche Lia Wälti: «Le squadre tedesche sono molto fisiche, combattono fino all’ultimo – ha spiegato la svizzera-. All’andata non hanno fatto il loro miglior gioco ma hanno messo molta pressione sul campo. Chiaramente in Germania la vittoria ci è sfuggita dalle mani nel finale e siamo rimaste deluse. Ora però siamo piene di ottimismo per domani, abbiamo l’opportunità di giocarci le nostre carte e passare il turno.
Quando giochi una competizione così non c’è tanto da dire, siamo già tutte motivate perché sono partite importanti per la carriera di tutte. È un grande privilegio giocare la Women’s Champions League ed essere tra le migliori squadre d’Europa, dobbiamo essere più efficaci, sfruttare le nostre possibilità. I risultati che abbiamo ottenuto finora devono darci fiducia. Spero che domani ci siano tanti tifosi a supportarci, sicuramente aiuta la presenza dei nostri fan. Domani abbiamo bisogno di tutti con noi».






