Credit Photo: Andrea Amato

Sara Björk Gunnarsdóttir è la calciatrice che è giunta a Torino, in estate come rinforzo nel centro campo bianconero, ed è stata la migliore in campo nella gara disputata contro il Koge nel ritorno di Alessandria.

La sua rete giunta appena dopo 11 minuti ha di fatto dettato i ritmi di gara, sempre attiva su ogni azione bianco-nera e lei che ha dimostrato una grinta da vendere e un livello superiore a tutte le avversarie.

“Sono state due gare molto difficili, contro le Danesi, ammette Sara al termine della gara, ci hanno dato del filo da torcere ma noi volevano essere sempre concentrate su noi stesse ed è questo uno dei motivi che ci ha portati alla vittoria contro il Koge. Lo spirito di squadra, che a volte ci era un pò mancato, questa sera si è visto: siamo state più fluide, più aggressive magari ci è anche stato un pizzico di fortuna in più ma la vittoria è stata costruita da tutto il gruppo. Per quanto riguarda la mia integrazione in squadra, è stato facile, la Juve è una grande società con lo spirito vincente ed io ho questa visione del mio gioco con la giusta motivazione, dobbiamo continuare così!”.

Ma quanto manca a questa squadra, per le gare vere in Champions, per poter gareggiare al livello delle grandi?

“Secondo me non siamo così lontane da esprimere il massimo potenziale, in alcune partite ci è forse mancato il giusto atteggiamento: l’aggressività, è chiaro che avremmo dovuto vincere certe gare dove la vittoria non è arrivata. Quest’anno occorre migliorare ma non siamo molto lontane”.

Il peso e la responsabilità, per Gunnarsdottier, di aiutare le sue compagne in questa esperienza è stata molto positiva nella serata del Moccagatta:Sono molto felice della rete, ho giocato una buona partita, ma io non ero da sola è grazie a questo gruppo se ho segnato ed abbiamo giocato per il gruppo. Desidero segnare sempre di più ma sempre facendo un lavoro per noi come gruppo, la mia esperienza è per condividere tra le mie compagne, e spero di essere anche in questa società per condividere tutto questo ed essere una una delle fautrici delle nostre prossime vittorie”.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.