Lunedì 16 marzo, nella prestigiosa cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, la consegna dei riconoscimenti dell’Associazione Italiana Calciatori relativi alla stagione 2024-25 Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna Women4Football, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori (AIC), nato per celebrare le protagoniste del calcio femminile italiano.
“Negli ultimi anni abbiamo fatto enormi passi in avanti per il calcio femminile” – ha sottolineato il Presidente AIC Umberto Calcagno – “raggiunto traguardi che sembravano inimmaginabili. Women4Football è l’evento clou che ci deve dare consapevolezza di quanto abbiamo fatto e del lavoro gigantesco che ancora ci sarà da fare per tutto il movimento. Il mio ringraziamento e quello di tutta l’AIC” – ha proseguito – “va alla Sindaca Funaro, all’assessora allo sport del Comune di Firenze Perini e al delegato allo sport della città metropolitana Nicola Armentano che hanno accolto questa idea con grande entusiasmo. Un grazie anche a tutti partner che ci sostengono e ci aiutano a realizzare questo evento che quest’anno per la prima volta, a conferma dell’impegno della Rai e di Raisport sullo sport femminile, sarà trasmesso in diretta Tv”.
“Firenze è stata una città importante per lo sviluppo del calcio femminile, essendo stata la Fiorentina la prima squadra professionistica nel 2015 a creare il settore femminile, e anche per questo motivo ci sembrava importante portare questo evento qui” – ha sottolineato l’assessora allo sport Letizia Perini – “e per questo voglio ringraziare l’AIC. Vogliamo aiutare a far crescere sempre di più il mondo del calcio femminile e permettere a tante professioniste e professionisti e atlete di essere sempre più valorizzate. L’evento del 16 marzo” – ha aggiunto – “nasce per celebrare le eccellenze di un movimento sempre più al centro dell’attenzione sportiva nazionale e internazionale. Tra il 2008 e il 2024 le calciatrici tesserate con la Federazione sono passate da 18.854 a 45.620 (con una crescita di oltre il 100%, ovvero il doppio, rispetto a dieci anni fa). Addirittura più che triplicate invece quelle di età compresa tra i 10 e i 15 anni: da 6.628 a 19.958. Anche i risultati sportivi si vedono e sono tangibili, mi riferisco al Mondiale del 2019, raggiunto dopo vent’anni di attesa, e all’Europeo della scorsa estate. Quello a Euro 2025 è stato un cammino straordinario, che non deve stupire perché dimostra, insieme ai risultati delle Nazionali giovanili e al fatto di avere ormai tre squadre ai nastri di partenza della Champions League, la crescita del nostro calcio”. “Infine” – ha concluso – “Mi fa piacere che tante calciatrici delle società fiorentine abbiano la possibilità di assistere a questo evento; potranno conoscere i loro miti, le loro figure di riferimento. E, insieme, potranno sognare di diventare loro stesse calciatrici professioniste”.
“Quale scelta migliore di mettere a disposizione di queste atlete, e di questo movimento, uno dei posti più belli del nostro Paese” – ha dichiarato il delegato allo sport della città Metropolitana Nicola Armentano – “Firenze può diventare un luogo per rendere ancora più forte un movimento in piena ascesa, come testimoniato dai 17 milioni di telespettatori Rai che seguono il calcio femminile. L’obiettivo è quello di valorizzare il calcio femminile, farlo diventare un fenomeno culturale, sociale e insieme produrre occupazione. Ma, soprattutto, questi momenti aiutano a raccontare come lo sport crea salute e socialità: mentre si pratica e si sta insieme, si promuove salute e benessere e si generano e rafforzano valori. Come quello di abbattere stereotipi e pregiudizi, permettendo a sempre più donne di avvicinarsi allo sport e praticare una disciplina sportiva. Questo è uno degli obiettivi che sostengono la volontà di realizzare questa iniziativa a Firenze. E poi, se aggiungiamo che ci sono a Firenze grandi capacità organizzative (come quando abbiamo ospitato la partenza del Tour de France) associate a una bellezza unica, abbiamo più fattori che possono auspicare di farci ritrovare qui anche l’anno prossimo a replicare una manifestazione che vuole restituire e premiare chi si è distinto nella stagione sportiva”.






