Un punto d’oro in ottica salvezza, soprattutto in vista dello scontro diretto di domenica”. Non ha dubbi Camilla Masciulli, calcettista del Montesilvano, che dopo il pari di domenica scorsa confessa. “A livello mentale è una boccata d’aria. È un punto che racconta il sacrificio di questi mesi. Questo 2026 spero che possa regalarci tante soddisfazioni, una salvezza da regalare al nostro pubblico e ai nostri tifosi sempre presenti a sostenerci”.
Un 2-2 contro la Kick Off già archiviato nella giocatrice del quintetto abruzzese che guarda già al futuro e sulla sfida di domenica prossima contro l’Audace Verona sottolinea: “Ci aspetta una settimana di lavoro per arrivare al meglio alla battaglia di domenica. Ci arriveremo con la consapevolezza di poter fare punti. Siamo una squadra giovane, in crescita e con tanta di voglia di far bene. Siamo affamate e domenica ne daremo la dimostrazione”.

La classe ’99 è al primo anno con la formazione pescarese e a riguardo ricorda: “Ho accolto la chiamata del Montesilvano per via di una visione d’intenti comune come costruire una squadra per valorizzare le ragazze del territorio. Processo lento e che richiede sacrificio e di cui sono contenta di farne parte. L’obiettivo di squadra è sicuramente la salvezza, quello personale è guadagnarmi un posto tra le grandi dopo tanti infortuni e sacrifici”.
La giocatrice con esperienza anche nel calcio ad 11 poi sulla prima parte di stagione evidenzia: “Nelle ultime uscite siamo state sfortunate, abbiamo perso punti con Altamura e Molfetta, pur meritando molto di più. Forse il nervosismo gioca un ruolo importante, molte di noi sono al primo anno in Serie A, ma stiamo lavorando duro, e il risultato con il Kick Off ne è la prova”.

La giocatrice del Montesilvano, poi, fotografa cosi la sua prima stagione in Serie A di futsal; “La Serie A è dura, richiede sacrificio, costanza e perseveranza. Sono certa di poter ancora crescere e dare tanto per questa squadra. Non nego che ci sono giorni in cui penso di non farcela ma alla fine ce la faccio eccome, basta crederci e lavorare quotidianamente”.
In chiusura, invece, una battuta sul Mondiale di fine 2025, il primo nel futsal femminile: “Primo Mondiale e  prima partecipazione per le Azzurre, lo concludiamo tra le prime otto al mondo. Un gran risultato. Ho seguito le Azzurre dall’inizio alla fine, e spero un giorno di poter vedere un Italia fatta anche di ragazze come me, nascoste in campionati minori ma con tutte le carte in regola per farsi valere”.

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