“Quando è arrivata la chiamata del Falconara, la scelta è stata piuttosto semplice. La storia di questo club parla da sola e oggi farne parte rappresenta un grande onore”. A dircelo è stata Erika Carturan, numero uno della formazione che lo scorso anno ha vinto il campionato. Erika è arrivata la scorsa estate nelle Marche e sui propri obiettivi ci confessa: “Ogni stagione è un capitolo a sé. L’obiettivo resta sempre lo stesso, ovvero, confermarsi e continuare a crescere, cercando di migliorarsi giorno dopo giorno”.
Il Falconara si trova in piena zona play-off, con un terzo posto alla portata. Carturan, calcettista ex Kick Off, sulla Serie A Tesys ci racconta: “Sapevamo che il campionato sarebbe stato impegnativo: ci sono squadre di alto livello che stanno rispettando le aspettative. Da parte nostra, però, l’atteggiamento non cambia: scendere in campo e dare tutto per questa maglia. E ovviamente provare sempre a conquistare i tre punti”.
Sulla stagione della squadra guidata da coach Giulia Domenichetti la giocatrice, in forza anche alla Nazionale, continua: “Le assenze prima di Taina e poi di Erika Ferrara, non si può negare, ci hanno messo un po’ in difficoltà. Parliamo di giocatrici di grande esperienza e, nel caso di Erika, del nostro capitano, un riferimento fondamentale per il gruppo. Non vediamo l’ora di riaverle con noi in campo”.
Nell’ultimo turno un successo sul Molfetta che l’ex di VIP C5 e Padova, tra le altre, inquadra cosi: “La gara contro Molfetta sapevamo che sarebbe stata complessa. Siamo state brave a restare lucide e a gestire la partita anche dopo il brutto scontro di gioco che ha coinvolto Isa e Ylenia, alla quale faccio i miei più sinceri auguri di pronta guarigione”.
Alle porte, invece, il big match contro il Bitonto, in diretta su Sky. A riguardo la classe ’97 sottolinea: “La sfida contro il Bitonto sarà un altro banco di prova significativo. Le abbiamo già affrontate due volte, quindi conosciamo bene il loro valore. Senza Aline dovremo dare ancora qualcosa in più per sopperire alla sua assenza: servirà uno sforzo collettivo, ma ho piena fiducia nelle mie compagne”.
A fine marzo, poi, impegno internazionale per l’Okasa Falconara impegnata nell’European Women’s Futsal. Su questo tema la calcettista evidenzia: “A marzo ci sarà la Champions. Per me sarà la prima partecipazione e sarà sicuramente un’emozione speciale. Confrontarsi con realtà internazionali e affrontare alcune delle giocatrici più forti al mondo è uno stimolo straordinario. Non vedo l’ora di vivere questa esperienza”.
In chiusura Denise ci lascia qualche emozione sulla sua partecipazione di fine 2025 al Mondiale di Manila, con il quintetto di coach Francesca Salvatore: “Il primo Mondiale, invece, ha rappresentato un passaggio fondamentale per il futsal femminile. Il percorso di crescita è ancora lungo, ma questo traguardo deve essere considerato un punto di partenza, non di arrivo. Dobbiamo lavorare anche per chi verrà dopo, affinché possa provare le stesse emozioni che abbiamo vissuto noi, sensazioni che a parole sono davvero difficili da descrivere”.






