Credit: Atletico Foligno

Primo sorriso stagionale per l’Atletico Foligno, squadra neopromossa in Serie A dopo il salto dal girone C di Serie A2 della scorsa annata. Le umbre, guidate da coach Battistone, hanno superato il Pelletterie nel quarto turno della Serie A del futsal, muovendo cosi la classifica e balzando a tre punti in graduatoria. In casa Foligno abbiamo raggiunto per qualche battuta il capitano Elisa Narcisi.

La calcettista da 6 anni con le umbre sul successo di domenica
“La partita con il Pelletterie aveva un’importanza particolare. Era necessario riportare a casa un risultato positivo, per la classifica, senz’altro, ma ancor di più per il nostro umore.
Stiamo lavorando molto duramente e conquistare questi 3 punti sul campo del Pelletterie è stato fondamentale. Tuttavia, la nostra attenzione, a fine partita, è stata rivolta agli aspetti tecnico- tattici da migliorare. Una vittoria non cancella gli errori fatti in una partita ed è importante, in un’ottica di miglioramento costante, imparare da questi errori”.

La classe ’97 sui match con Bitonto, Montesilvano e Vip C5  e sul prossimo con il Molfetta
“Eravamo consapevoli che non sarebbe stato facile, la massima serie è un altro mondo. Le tre partite iniziali in realtà hanno svolto un ruolo fondamentale per la vittoria contro il Pelletterie. Tutte in modo differente, ma da tutte abbiamo appreso e migliorato qualcosa. Ora la gara con il Molfetta, una grande squadra che sta dimostrando tanto. Noi sicuramente entreremo in campo cercando di dare il nostro meglio continuando a voler imparare; siamo un organismo in costruzione, passo dopo passo”.

Il senso di appartenenza della Narcisi
L’Atletico Foligno per me è un po’ come una storia d’amore. Abbiamo condiviso, pianto, sorriso, vissuto momenti felici e tristi insieme. La Serie A, in realtà, è stata una promessa nata un po’ di tempo fa con Ilaria Santoni, pertanto è meraviglioso trovarci qui quest’anno”.