“Mi aspettavo di iniziare diversamente il 2026” ammette in un post social Erika Ferrara, calcettista dell’Okasa Falconara. La capitana del quintetto campione d’Italia, infatti, è reduce da un periodo che non le permette di giocare a pieno ritmo, vedi big match contro il CMB giocato con il contagocce, che porta la calcettista nata a Fermo a continuare: “Ero carica e concentrata verso i miei nuovi obbiettivi, il mio corpo però ha deciso, giustamente, di prendersi una piccola pausa che mi terrà per un pochino lontana dal campo”.
La classe ’99, punto di forza anche della Nazionale di calcio a 5 guidata dalla CT Francesca Salvatore, ha quindi sottolineato nel suo post: “Vivo il calcio e le emozioni in modo intenso, senza risparmiarmi mai e forse è ora che anche io, guardi un po’ da fuori quello che ho fatto e quello che sto costruendo, con calma, serenità e consapevolezza. Ci si rivede in campo, tra un po’”.
Per Erika il sorriso può tornare grazie ad un attestato non da poco: il Diploma al Merito Sportivo attribuitogli dal CONI, ed il Comitato Regionale Marche, per aver disputato il primo Mondiale della storia del futsal femminile nelle Filippine. La laterale infatti evidenzia: “Approfitto per ringraziare il Comitato Regionale Marche per il diploma conferitomi, è per me un motivo di grande orgoglio rappresentare così la mia terra. Grazie al Comitato Olimpico Nazionale Italiano e al Comitato Regionale Marche. Grazie anche all’ Okasa Falconara , ovviamente, senza il tuo appoggio incondizionato, non so se sarei arrivata dove sono oggi”.






