“Il Mondiale è stato un carburante per tutto il movimento. Vedere le ragazze della Nazionale, e tifare per loro in una competizione ufficiale, sembrava qualcosa di irraggiungibile ed invece è successo davvero dopo anni di battaglie”. A dircelo è stata Giulia Ricottini, numero 1 del Cagliari, che sullo storico Mondiale disputato nelle Filippine ha aggiunto: “In quanto primissimo penso che per noi sia stato indicatore di quanto la Nazionale abbia fatto negli anni e di quanto ancora ci sia da lavorare”.
La classe 2001, in forza alle sarde in zona play-off nella Serie A Tesys, sul suo approdo in rossoblù di questa estate ricorda: “Ho sposato il progetto per lo spirito che fin da subito mi ha trasmesso la società, ho trovato un ambiente molto costruttivo e ricco di entusiasmo che ci ha guidato nel creare una squadra dalle fondamenta che fosse in grado di competere fin da subito”.

Stagione iniziata in salita per le sarde che man mano hanno trovato la giusta strada, a cavallo con la sosta del campionato causa Mondiale come evidenzia l’estremo difensore ex Vip C5: “Di solito una pausa così nel bel mezzo del campionato non è di aiuto in termini di ritmo, noi avevamo bisogno di sistemare alcune cose e trovare una quadra migliore quindi penso sia stata una fortuna per riprendere al meglio”.
Nelle ultime cinque uscite in campionato le isolane hanno conquistato 10 punti che hanno rilanciato il quintetto di Giulia Ricottini che su questo periodo ha ammesso: “Sappiamo di essere una squadra che non si può permettere superficialità, gli ultimi match li abbiamo giocati con la massima concentrazione e cercando di essere una squadra coesa. Ora dobbiamo mantenere quello stato mentale, questi risultati ci hanno dato davvero una grande carica. Ci stiamo divertendo e siamo curiose di vedere dove possiamo arrivare”

La calcettista originaria di Tolentino, nelle Marche, parla poi dell’ultimo successo sul parquet dell’Audace Verona: “Era un’occasione per consolidare il percorso che stiamo facendo e centrare il primo obiettivo stagionale, la Final Eight di Coppa Italia. Loro avevano bisogno di fare punti contro di noi e hanno dato tutto, avevamo lavorato davvero troppo per mollare anche solo di un centimetro”.
Ora alle porte per il Cagliari la sfida contro il Bitonto che la classe 2001 presenta cosi: “Domenica abbiamo il Bitonto, è un’opportunità per misurarci con delle giocatrici di altissimo livello, mi auguro che sia una bella partita dal punto di vista dello spettacolo”.

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