“Finale di stagione? Sarà fondamentale farci trovare pronte e dimostrare il nostro valore nei momenti decisivi”. A dircelo è stata Greta Ghilardi, calcettista  passata in questa estate al Bitonto. Sull’approdo in terra pugliese l’atleta neroverde ci dice: “Ho scelto il progetto del Bitonto perché sentivo il bisogno di mettermi in gioco in un contesto nuovo e stimolante, che mi permettesse di crescere sia a livello personale che sportivo”.
Sulle prime settimane con il nuovo club, invece, ricorda: “Fin dal primo momento ho percepito fiducia nell’ambiente, nello staff e nelle mie compagne, e questo ha rafforzato la mia convinzione di aver fatto la scelta giusta. I miei obiettivi erano migliorarmi sotto ogni aspetto e dare un contributo concreto alla squadra, cercando di crescere giorno dopo giorno insieme al gruppo”.

Sul torneo giocato dal Bitonto, invece, Greta ci racconta: “È stato un campionato particolare rispetto agli altri anni, caratterizzato da diverse pause che hanno inevitabilmente spezzato il ritmo della stagione. Questo ci ha richiesto uno sforzo maggiore per mantenere sempre alta la concentrazione”.
Ghilardi su questo tema la calcettista ha poi continuato aggiungendo: “Nonostante ciò, sono molto soddisfatta sia del percorso della squadra sia del mio rendimento personale: sento di essere cresciuta molto, pur sapendo di avere ancora ampi margini di miglioramento”.

Sulla Serie a Tesys la calcettista, poi, sottolinea: “Anche a livello generale è stato un campionato atipico, proprio per via delle numerose soste che hanno inciso sulla continuità. Ora però arriva la fase più importante della stagione, tra Coppa Italia e play-off si tireranno le somme di quanto abbiamo fatto finora”.
Nell’ultima uscita, invece, il successo sul Montesilvano che l’ex Kick Off commenta cosi: “A mio avviso è stata una partita in cui non siamo riuscite a esprimerci al meglio, commettendo qualche errore di troppo che arrivati a questo punto della stagione non possiamo permetterci. Siamo comunque soddisfatte per la vittoria, che era il nostro obiettivo principale, ma sappiamo di poter fare meglio e offrire prestazioni più solide”.

Nella stagione stop causa Mondiale a fine 2025. Sulla manifestazione la calcettista ammette: “Il Mondiale è stato un evento fondamentale per dare al Futsal il riconoscimento che merita, frutto dell’impegno e delle battaglie portate avanti da tante giocatrici”.
Greta, poi, in conclusione ci confida: “Personalmente, è stata un’esperienza difficile da descrivere a parole. Le emozioni vissute in quei giorni sono state uniche. Ogni dettaglio è stato speciale, le persone incontrate, i palazzetti, l’atmosfera, i sorrisi. È un’esperienza che porterò sempre con me e che ha arricchito profondamente il mio percorso, dentro e fuori dal campo”.

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