“La Coppa Italia è sempre una competizione affascinante, dove ogni partita può essere decisiva“. Parola di Ludovica Coppari, calcettista della Kick Off che domani sarà sul parquet per inaugurare la Coppa Italia 2026 sulla quale aggiunge: “È un torneo che spesso regala sorprese e grandi emozioni. Noi siamo consapevoli del livello delle avversarie ma L’obiettivo è giocarcela fino alla fine senza uscire dal campo con rimpianti”.
Per il quintetto lombardo sfida alla CMB, capolista in campionato e sempre vincente sino ad ora, affrontata ultimamente in campionato. Coppari sulla sfida giocata in terra laziale ammette: “Sappiamo benissimo che sarà una partita molto difficile, veniamo da una recente partita in campionato che ci è servita per lavorare sui nostri errori. Sappiamo che è una gara secca, proveremo ad entrare in campo con molta più attenzione e giocandocela fino alla fine”.
La classe ’98 da questa estate si è unita alla Kick Off e sul trasferimento ricorda: “Ho scelto di unirmi alla Kick Off perchè è sempre stata una società con un progetto concreto. I miei obiettivi iniziali erano quelli di migliorarmi sia a livello personale che di squadra, cercando di dare il massimo contributo possibile e aiutare il gruppo”.
In campionato rincorsa alla zona play-off. Sulla stagione l’ex Montesilvano e Pescara, tra le altre, sottolinea: “Sino ad ora è stato un campionato molto difficile sappiamo di aver lasciato punti importanti per strada. A livello personale sono sempre scesa in campo provando a dare il massimo ma consapevole di continuare a lavorare ogni giorno per poter far meglio e aiutare di più la squadra”.
Sulla Serie A Tesys, invece, Coppari ha evidenziato: “La Serie A è campionato di alto livello, sempre competitivo e con tante squadre forti. Ogni partita è una sfida aperta. Fare bene nella post season sarebbe fondamentale: significa dare valore a tutto il lavoro fatto durante l’anno e dimostrare la nostra crescita”.
Da anni con l’azzurro della Nazionale di futsal sul finire del 2025 la partecipazione al primo Mondiale della storia. Sull’evento vissuto da protagonista ci confida: “Il Mondiale è stato un evento importantissimo per tutto il movimento. Ha dato grande visibilità al futsal e ha contribuito a far crescere l’interesse intorno a questo sport. Personalmente mi porto dietro tante emozioni, l’orgoglio di vivere un evento così grande e anche tanta motivazione per continuare a migliorarmi”.






